GERMANIA – Ventunesima edizione del tradizionale Festival del cinema italiano

Come ogni anno, dopo il rientro dalle ferie estive scocca l’ora di CINEMA! ITALIA!, il tradizionale “Festival itinerante del cinema italiano”, organizzato dalla società Made in Italy col sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con il patrocinio dell’Ambasciata italiana di Berlino. Siamo arrivati quest’anno alla ventunesima edizione e per molti cinefili è un evento cult imperdibile. Ancora una volta la kermesse porterà nelle sale cinematografiche della Germania i migliori film di registi italiani degli ultimi due anni. La prima proiezione è ad Amburgo il giorno 15 settembre, mentre la conclusione è prevista – come da copione – tre mesi dopo a Berlino con la cerimonia di premiazione della pellicola vincitrice. Nel mezzo i cinema di ben 34 città tedesche, da Monaco a Colonia, da Düsseldorf a Francoforte, ospiteranno la proiezione di sei film considerati il meglio della produzione cinematografica nostrana.

La rassegna di CINEMA! ITALIA! cade in un’annata di successo per il cinema italiano. Basti pensare a pellicole come Dogman di Matteo Garrone, ottimamente accolto al Festival di Cannes, A casa tutti bene, l’ultimo film di Gabriele Muccino, recentemente uscito anche sugli schermi dei cinema tedeschi, ovvero Loro 1 e Loro 2, la doppia pellicola di Paolo Sorrentino. La formula della rassegna è la medesima che è stata ampiamente collaudata nelle passate edizioni: il pubblico è chiamato alla fine di ogni proiezione a dare un voto al film visto. La pellicola più apprezzata dagli spettatori avrà l’onore di essere distribuita nei circuiti cinematografici tedeschi.

I sei film che si potranno vedere sugli schermi tedeschi mescolano varie tematiche e generi differenti così da fornire un ‘immagine attuale dell’Italia in tutta la sua molteplicità e vitalità, un’immagine in cui si evidenziano contrasti vecchi e nuovi come quelli tra ricchi e poveri, giovani e vecchi, immigrati e italiani doc. Un contrasto molto particolare è quello tematizzato nel film Ammore e malavita dei fratelli Mannetti, un musical divertentissimo nel quale spicca tra gli interpreti Claudia Gerini. La contrapposizione qui tematizzata è quella tra il mondo del crimine organizzato (Don Vincenzo con la cinica moglie Donna Maria e i due feroci killer Ciro e Rosario) e quello di coloro che sono costretti a sacrificarsi ogni giorno per guadagnare di che vivere (la giovane infermiera Fatima). Accade che una notte per caso Fatima si trovi nel posto sbagliato nel momento sbagliato. A Ciro viene dato l’incarico di sbarazzarsi di quella ragazza che ha visto troppo. Ma le cose non vanno come previsto. I due si trovano faccia a faccia, si riconoscono e riscoprono l’amore mai dimenticato della loro adolescenza. Per Ciro c’è una sola soluzione: tradire don Vincenzo e donna Maria e uccidere chi li vuole uccidere. Nessuno può fermare l’amore. Il genere ‘leggero’ del musical consente di trattare temi importanti con un tono leggero e spettacolare. Ne esce una Napoli diversa da quella cupa e disperata che spesso si racconta al cinema o in tv; una Napoli che, malgrado tutti i problemi, ispira con la sua carica di umanità.

In Taranta on the Road di Salvatore Allocca il contrasto è tra gli africani immigrati in Italia e gli italiani che cercano disperatamente un modo per affermarsi a casa propria. Protagonisti sono due migranti tunisini, Amira e Tarek, i quali all’indomani della Primavera araba del 2011, raggiungono la costa italiana e si ritrovano a chiedere aiuto ad una band musicale salentina, alla ricerca del successo tra sagre e matrimoni. Il viaggio, la paura, l’amore, l’incertezza del futuro e il desiderio di trovare la propria strada, uniranno tutti in un’esperienza unica che, forse, cambierà per sempre le loro vite.

Protagonista di Come un gatto in tangenziale, film di Riccardo Milani, è Giovanni (Antonio Albanese), un intellettuale impegnato e profeta dell’integrazione sociale che vive nel centro storico di Roma. La sua vita si intreccia a un certo punto con quella di Monica (Paola Cortellessi), ex cassiera del supermercato, che con l’integrazione ha a che fare tutti i giorni nella periferia dove vive. Dai diversi milieu sociali i due non si sarebbero mai incontrati se i loro figli non avessero deciso di fidanzarsi. Monica e Giovanni sono le persone più diverse sulla faccia della terra, ma hanno un obiettivo in comune: porre fine alla storia tra i loro figli. Per portare a termine il comune proposito cominciano a frequentarsi. E improvvisamente qualcosa tra di loro cambia. Entrambi capiscono di non poter fare a meno uno dell’altra anche se forse la loro storia durerà come «un gatto in tangenziale».

Anche in Fortunata di Sergio Castellitto si tratta di periferie e zone emarginate. La protagonista, Fortunata (Jasmine Trinca), ha una vita affannata, una bambina di otto anni e un matrimonio fallito alle spalle. Per vivere fa la parrucchiera a domicilio sognando prima o poi di aprire un proprio negozio di parrucchiera conquistando la sua indipendenza e il diritto alla felicità. Fortunata sa che per arrivare fino in fondo ai propri sogni bisogna essere fermi: ha pensato a tutto, è pronta a tutto, ma non ha considerato la variabile dell’amore, l’unica forza sovvertitrice capace di far perdere ogni certezza. Anche perché, forse per la prima volta, qualcuno la guarda per la donna che è e la ama veramente.

Al centro del film di Vincenzo Marra L’equilibrio è Giuseppe, un prete campano già missionario in Africa, che opera in una piccola diocesi di Roma. Messo in crisi nella sua fede, chiede al vescovo di essere trasferito in un comune della sua terra, dove prenderà il posto del parroco del quartiere, Don Antonio, un uomo dal grande carisma e dalla magnifica eloquenza, ascoltato e rispettato da tutti. Prima di partire, Don Antonio introduce Giuseppe nella dura realtà del quartiere. Una volta rimasto solo, il sacerdote si impegna, cercando di aiutare in tutti i modi la comunità, fino a quando scopre la scomoda realtà di quel luogo. Giuseppe decide di seguire la sua strada senza paura, con tenacia e coraggio, scontrandosi con un mondo spietato che lo metterà spalle al muro.

Molto intenso il film Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni che mette a confronto un giovane ventenne, Alessandro, ragazzo ignorante e turbolento, e Giorgio, anziano poeta di 85 anni, malato di Alzheimer (interpretato da Giuliano Montalto). I due vivono a pochi passi l’uno dall’altro, ma non si sono mai incontrati, finché Alessandro accetta suo malgrado un lavoro come accompagnatore di quell’elegante signore in passeggiate pomeridiane. Col passare dei giorni dalla mente un po’ smarrita dell’anziano poeta e dai suoi versi, affiora progressivamente un ricordo del suo passato più lontano: tracce per una vera e propria caccia al tesoro. Seguendole, Alessandro si avventurerà insieme a Giorgio in un viaggio alla scoperta di quella ricchezza nascosta e di quella celata nel suo stesso cuore.

I film dell’edizione 2018

Ammore e malavita – Love & crime (di Marco e Antonio Manetti)

Come un gatto in tangenziale – Wie eine Katze auf der Autobahn (di Riccardo Milani)

Fortunata – Fortunata (di Sergio Castellitto)

L’equilibrio – Im Gleichgewicht (di Vincenzo Marra)

Taranta on the road – Taranta on the road (di Salvatore Allocca)

Tutto quello che vuoi – Alles was du willst (di Francesco Bruni)

Il calendario delle proiezioni:

15.09 – 23.09 Amburgo; 13.09 – 19.09 Colonia; 13.09 – 19.09 Wiesbaden; 20.09 – 26.09 Dresda; 20.09 – 26.09 Düsseldorf; 20.09 – 26.09 Oldenburg; 27.09 – 03.10 Brema; 27.09 – 03.10 Stoccarda; 27.09 – 03.10 Hannover; 27.09 – 03.10 Braunschweig; 04.10 – 10.10 Mannheim; 11.10 – 17.10 Pforzheim; 18.10.- 24.10 Magdeburg; 25.10 – 31.10 Monaco ; 25.10 – 31.10 Augsburg; 01.11 – 07.11 Kiel; 01.11 – 07.11 Bonn; 08.11 – 14.11 Würzburg; 08.11 – 14.11 Darmstadt; 08.11 – 14.11 Münster; 08.11 – 14.11 Karlsruhe; 15.11 – 21.11 Lich; 15.11 – 28.11 Bielefeld; 22.11 – 28.11 Gottinga; 22.11 – 28.11 Kassel; 22.11 – 28.11 Bamberg; 22.11 – 28.11 Lubecca; 22.11 – 28.11 Marburgo; 22.11 -28.11 Regensburg; 30.11 -13.12 Francoforte; 29.11 – 05.12 Saarbrücken; 29.11 – 05.12 Norimberga; 01.12 – 09.12 Heidelberg; 06.12 – 12.12 Friburgo; 06.12 – 12.12 Lipsia; 06.12 – 12.12 Berlino

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