Brema 17 novembre 2018. È questa la data da ricordare per partecipare ad uno dei più attesi eventi dell’anno nella città di Brema

A fare da cornice all’importante manifestazione, gli ambienti della storica ed affascinate Villa Bremen in Schwachhauser Heerstrasse 266 a Brema. Un appuntamento non solo per i collezionisti ma per tutti gli appassionati cultori di arte e non, che amano circondarsi di cose belle, figlie del buon gusto della impeccabile tradizione italiana.

Il noto Maestro parteciperà personalmente alla Vernissage del 17 novembre portando una collezione di 40 opere che raccontano il suo estro artistico plasmato dal tempo e la sua voglia di vedere un mondo nuovo che esula dai canoni tradizionali.

Uomo del Sud, di Gioia Sannitica, discendente di quella popolazione italica che importava opere d’arte dalla Grecia e dalla Magna Grecia, ha ereditato quella perfezione innata del segno, quella magia di bellezza che gli intellettuali della fine del ‘600, anche dopo geni indiscussi come Leonardo e Raffaello, Michelangelo e Caravaggio, ritenevano tale che mai si era raggiunta nuovamente quella naturale perfezione di umanità divinizzata, quella sintesi che sembrava scritta nel cielo, con le forme delle nuvole, con i rivoli dei ruscelli, con le trine dei fiori e delle foglie.

La stessa magia ha il segno di Silvano D’orsi, ma la bellezza non basterebbe a spiegare il fascino che esso suscita. Silvano lavora per temi che approfondisce e sui quali elabora magnifiche varianti: le moto, i fiori, le famiglie, le metafisiche, le attese, le coppie. In ordine di tempo l’ultima filtra le scene attraverso una tessitura raffinatissima di grigi sfumati d’argento e immersi in una foschia dorata preziosissima; le scene richiamano fotografie di altri tempi, elaborate ai sali d’argento, o la tavolozza lucente e iridescente del Guido Reni maturo nel cosiddetto periodo argenteo.

Infatti l’arte di Silvano si inserisce con diritto nella storia dell’arte, ne è una colta erede che non ricorre a citazioni ruffiane né a subdoli calchi. La sua originalità si nutre di cultura, di storia e di studio assiduo senza sfoggi pedanti.

Le sculture in bronzo addensano lo spazio sulle loro superfici lucide e articolate dove il ricco panneggio viene creato e sospinto da un vento immaginario a evidenziare le forme eleganti e dinamiche delle figure femminili.

Un occasione unica per la Comunità italiana per celebrare la lunga e proficua carriera del Maestro che presenterà durante la serata il libro della mostra „40 anni di D’orsi“ in edizione limitata a 40 copie che potranno essere prenotate ed il cui ricavato sarà devoluto in parte all’Unicef.

Curatrice della Vernissage l’avvocato Daria Iavarone responsabile Ital Uil Brema. Tra gli ospiti saranno attesi, la presidente dell’Ital Uil Germania Marilena Rossi da Dortmund, il Console Generale di Italia di Hannover Dott. Giorgio Taborri e quello Onorario di Brema Marco R. Fuchs.

A gratificare il palato sarà invece una selezione di prelibatissime specialità italiane del noto „Frega“ un’istituzione ormai a Brema per la comunità degli italiani e non solo. Il 17 novembre a partire dalle ore 17 presso villa Bremen con ingresso libero vi aspettiamo per gustare con gli occhi ed il palato quello che l’Italia ha di meglio da offrirvi.

Un cenno di adesione per la migliore gestione dell’evento è gradito attraverso email a: dorsiarte@gmail.com

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