Oggi ti parlo di miglioramento dell’autostima, cioè di come aumentare il bene che provi per te stessa

Voglio raccontarti una storia tradizionale cinese:

Il vaso intero e il vaso con la crepa

Una anziana donna cinese aveva due grandi vasi di terracotta che usava per andare a prendere l’acqua alla fonte.

Con delle corde metteva i due vasi alle estremità di un lungo bastone che poneva poi sulle sue spalle. Un vaso stava quindi a destra, l’altro a sinistra. Il vaso che metteva alla sua sinistra era intero, il vaso che metteva a destra aveva invece una profonda crepa che faceva lentamente uscire l’acqua al suo interno.

Tutti i giorni l’anziana signora andava alla fonte con il vaso intero e con il vaso rotto.

Ogni giorno tornava a casa con il vaso intero colmo d’acqua e il vaso rotto ormai mezzo vuoto perché l’acqua usciva dalla crepa durante il tragitto.

Il vaso intero era orgoglioso di sé e soddisfatto; sentiva di saper fare bene il suo lavoro e sentiva che la signora era certamente contenta di lui.

Il vaso rotto, invece, si vergognava di sé stesso e soffriva: si sentiva inadeguato e un buono a nulla; sentiva di fare male il suo lavoro e di essere soltanto un peso.

Dopo due anni di viaggi alla fonte fatti tutti i giorni, il vaso rotto ebbe il coraggio di parlare alla signora:

“Mi vergogno tanto…. non valgo nulla…. non so più fare bene il mio lavoro…. da anni ti faccio fare uno sforzo inutile e penso che dovresti buttarmi via….” .

L’anziana signora sorrise e gli rispose:

“Domani quando torniamo dalla fonte guarda la terra sotto di te; guarda quanti fiori ci sono sul tuo lato della strada; sul lato della strada sotto l’altro vaso non vedrai nulla, solo terra; grazie alla tua crepa ho potuto seminare dei bellissimi fiori che tu tutti i giorni innaffi con l’acqua che esce dalla tua crepa. Grazie a te posso raccogliere degli splendidi fiori che rallegrano tutti i giorni la mia casa. Sono io che ti sono riconoscente e tu mi chiedi di gettarti via?”.

Qual è il significato della storia?

Ognuno di noi ha dei punti di forza e dei punti di fragilità. Ognuno di noi ha delle competenze e anche delle imperfezioni che però ci rendono unici.

Certamente è molto importante valorizzare i nostri punti di forza.

È molto importante tentare di modificare qualcosa di noi ma lo è altrettanto accettare anche le imperfezioni che non è possibile cambiare.

Thomas More, scrittore e politico inglese vissuto nel 1500 scrisse: “Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare, che io possa avere la pazienza di ACCETTARE le cose che non posso cambiare e che io possa avere l’intelligenza di distinguere le une dalle altre”.

La storia tradizionale cinese e la frase di Thomas More arrivano da due mondi molto diversi e lontani ma hanno un importante punto di contatto utile per te oggi:

Ama te stessa! Ama te stesso!

Lo stesso obiettivo è contenuto in un aforisma dello scrittore contemporaneo Carlo Alfieri; Alfieri ti fornisce anche un motivo in più per metterti al centro della tua vita e per volerti bene: “Ama te stessa perché sarai l’unica persona con cui dovrai per forza passare il resto della tua vita” .

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