Nuovo anno, nuove regole. Il 2026 in Germania non sarà soltanto l’anno dei Mondiali di calcio ospitati per la prima volta da tre Paesi, ma anche un passaggio denso di cambiamenti normativi che toccheranno famiglie, lavoratori, pensionati, imprese e artigiani. Alcuni interventi sono già definitivi, altri ancora in via di perfezionamento, ma il quadro che emerge è chiaro: più trasparenza, più digitale, qualche alleggerimento fiscale mirato e nuove responsabilità sociali.
Economia e politica: un anno decisivo
Bilancio federale 2026
Il governo federale ha approvato un bilancio da 524,5 miliardi di euro, con 58,3 miliardi destinati agli investimenti. Il debito cresce: quasi 98 miliardi di nuova indebitamento, dovuti soprattutto al sostegno all’Ucraina e al sistema di assistenza. Sommando i fondi speciali per Bundeswehr e infrastrutture, l’indebitamento complessivo supera i 180 miliardi.
Elezioni in cinque Länder
Il 2026 è anche un anno elettorale:
- 8 marzo: Baden-Württemberg
- 22 marzo: Renania-Palatinato
- 6 settembre: Sassonia-Anhalt
- 20 settembre: Meclemburgo-Pomerania Anteriore
- 20 settembre: elezioni nei distretti di Berlino
Tasse, redditi e welfare
Aumento della no tax area
Il Grundfreibetrag sale a 12.348 euro: sotto questa soglia non si pagano imposte sul reddito. Una misura pensata per neutralizzare l’effetto dell’inflazione ed evitare aumenti fiscali “mascherati”.
Aliquota massima
L’aliquota del 42% scatterà dal 2026 a partire da 69.879 euro annui, leggermente più in alto rispetto al 2025.
Schufa più trasparente
Da fine marzo 2026, ogni cittadino potrà consultare gratuitamente il proprio Schufa-Score online o tramite app. Il sistema sarà semplificato: dodici criteri, punteggio da 100 a 999, più comprensibile anche per i non addetti ai lavori.
Sanità e assicurazioni
- Assicurazione sanitaria pubblica: il contributo aggiuntivo medio consigliato sale al 2,9%, ma nella pratica il valore reale medio supererà probabilmente il 3,3%.
- Assistenza (Pflege): aliquota invariata al 3,6%.
- Assicurazioni sanitarie private: aumenti medi intorno al 13%, con circa il 60% degli assicurati coinvolti.
Lavoro, salari e pensioni
Salario minimo e minijob
- Salario minimo: 13,90 euro l’ora
- Limite minijob: 603 euro al mese
Apprendisti
La retribuzione minima per gli apprendisti al primo anno sale a 724 euro lordi.
Pensioni
Dal 1° luglio 2026 è prevista una rivalutazione del 3,7%, soggetta a conferma definitiva in primavera.
Attivrente
Chi ha raggiunto l’età pensionabile e continua a lavorare potrà guadagnare fino a 2.000 euro al mese esentasse, ma solo da lavoro dipendente soggetto a contributi.
Nuova previdenza aziendale
Entra in vigore la riforma che rende la previdenza complementare aziendale più accessibile anche per piccole e medie imprese, con iscrizione automatica e incentivi fiscali.
Famiglie e istruzione
- Assegno per i figli (Kindergeld): 259 euro al mese per figlio
- Diritto al tempo pieno scolastico: dal 1° agosto 2026 per tutti i bambini di prima elementare
- Frühstart-Rente: contributo statale di 10 euro al mese per bambini dai 6 ai 18 anni, destinato a un fondo pensione individuale
Trasporti e mobilità
Auto e tasse
- Tassa auto: pagamento solo annuale, niente più rate
- Revisione 2026: bollino blu
- Auto elettriche: esenzione dalla tassa prorogata fino al 2035
- Nuovo incentivo all’acquisto: fino a 5.000 euro, per famiglie con redditi medio-bassi (in attesa del via libera UE)
Biglietti e pendolari
- Deutschlandticket: sale a 63 euro al mese
- Detrazione pendolari: 38 centesimi al km dal primo chilometro, per tutti i mezzi di trasporto
Energia, ambiente e imprese
- CO₂: prezzo tra 55 e 65 euro a tonnellata, con rincari moderati su carburanti
- Abolita la tassa sui depositi di gas
- IVA ristorazione: scende al 7% per i cibi, resta al 19% per le bevande
- Prezzo agevolato dell’energia per l’industria: circa 5 cent/kWh, in attesa dell’ok europeo
Sociale e diritti
Dal Bürgergeld alla Grundsicherung
Da metà 2026 cambia nome e filosofia: più sanzioni, meno tolleranza, ritorno alla priorità dell’inserimento lavorativo. Confermata però la “nullrunde”: nessun aumento degli importi.
Servizio militare
I giovani uomini maggiorenni dovranno compilare un questionario obbligatorio online sulla disponibilità al servizio. Il servizio resta volontario, ma il governo si riserva ulteriori passi.
Scadenze da segnare in agenda
- 12 gennaio: sostituzione obbligatoria delle tubature in piombo
- 19 gennaio: cambio patente (rilasciate 1999–2001)
- 31 marzo: dichiarazione annuale lavoratori con disabilità
Il 2026 non è l’anno delle rivoluzioni fragorose, ma delle trasformazioni strutturali: meno carta, più digitale; più incentivi mirati, ma anche più controlli; più attenzione alla sostenibilità, senza scosse improvvise ai prezzi.
Per cittadini e imprese, la parola chiave sarà preparazione. Conoscere per tempo le nuove regole significa evitare sorprese e, in molti casi, cogliere opportunità che – silenziosamente – il nuovo anno porta con sé.






























