Febbraio 2026 porta con sé una serie di novità che interesseranno denaro, tecnologia e viaggi. Diverse modifiche normative e sospensioni di servizi entreranno in vigore nello stesso mese, con impatti su energia, software, televisione e pagamenti in Europa. Ecco cosa devono sapere i consumatori italiani.
Meno incentivi per il fotovoltaico
Dal 1° febbraio 2026 scende l’incentivo per la produzione di energia solare dalle nuove installazioni fotovoltaiche: l’Einspeisevergütung diminuisce dell’1%. La riduzione riguarda gli impianti fino a 100 kilowatt di picco (kWp) e vale sia per la totale che per la parziale immissione in rete.
Per i piccoli impianti fino a 10 kWp, la tariffa scende a 12,34 centesimi per kWh in caso di totale immissione e a 7,78 centesimi per la parziale. Anche per gli impianti più grandi le tariffe subiscono un leggero calo. La prossima riduzione è prevista per agosto 2026.
Digitali e pubblicità: novità e addii
Febbraio segna l’arrivo della pubblicità in ChatGPT: annunci compariranno nella versione gratuita e in quella a basso costo, mentre gli abbonamenti più alti resteranno privi di pubblicità. Una struttura tariffaria fissa non è ancora stata definita.
Microsoft, intanto, ha annunciato la chiusura di diverse funzioni: l’app Microsoft Lens scomparirà dagli store e, dal marzo 2026, perderà la funzione di scansione. Anche la funzione “An Kindle senden” di Word sarà eliminata.
Euro e televisione: cambiamenti in Europa
Dal 1° febbraio la Bulgaria adotterà ufficialmente l’euro, sostituendo il lev con un tasso fisso di 1,95583 lev per euro. I viaggiatori potranno così evitare le commissioni di cambio.
Anche Sky introduce modifiche: dal 10 febbraio molti canali nel network Vodafone passeranno dalla trasmissione via cavo a quella via Internet. I clienti interessati dovranno dotarsi di un ricevitore compatibile.
Altre modifiche nel mese più breve dell’anno
Il marketplace alternativo di app iOS, Setapp Mobile, chiuderà il 16 febbraio. Gli utenti sono invitati a salvare i propri dati, perché non saranno più accessibili dopo la chiusura.
Disney+, invece, riduce la qualità dei contenuti in Germania: anche chi possiede l’abbonamento premium non potrà più usufruire di Dolby Vision, HDR10+ e dei contenuti 3D disponibili su Apple Vision Pro. Il motivo è un contenzioso legale con l’azienda statunitense InterDigital, specializzata in tecnologie mobili e video, che ha ottenuto un provvedimento giudiziario a Monaco a novembre 2025. Il divieto riguarda solo la Germania; nel Regno Unito le tecnologie continuano a essere disponibili.
Febbraio 2026: il mese breve, ma intenso
Il mese ha 28 giorni e circa 20 giorni lavorativi, ma nonostante la sua brevità comporta una serie di cambiamenti significativi per consumatori e aziende. Dall’energia solare ai servizi digitali, passando per l’euro in Bulgaria e l’intrattenimento televisivo, i cittadini dovranno adattarsi rapidamente a un panorama in continua evoluzione.




























