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Roma ospita dal 24 al 26 marzo la riunione del Comitato di Presidenza del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), presso la sede del MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. L’agenda dei lavori è fitta e tocca temi centrali per la comunità italiana nel mondo.

I lavori si apriranno con un incontro con la Direttrice Generale per i servizi ai cittadini all’estero e le politiche migratorie, Min. plen. Silvia Limoncini, durante il quale sarà illustrata la Relazione di Governo. Sarà l’occasione per aggiornare sulla situazione dei connazionali nelle aree coinvolte dal conflitto in Medio Oriente, fare il punto sui dati della recente consultazione referendaria all’estero e analizzare gli effetti della sentenza della Corte Costituzionale sulla riforma della cittadinanza.

In vista del rinnovo dei Comitati degli Italiani all’Estero (Com.It.Es.), il CGIE verificherà il corretto funzionamento della rete diplomatico-consolare, con particolare attenzione alla partecipazione al voto, alle piattaforme informatiche e alle campagne informative a supporto dei connazionali all’estero.

I lavori proseguiranno con l’Ufficio V della DGIT per la costituzione di un tavolo operativo dedicato agli enti gestori dei corsi di lingua e cultura italiana, con l’obiettivo di semplificare le procedure burocratiche tramite un portale dedicato, richiesta da tempo dal Consiglio Generale.

Il programma prevede anche una sessione di lavoro con il vicepresidente del CNEL, Claudio Risso, per rafforzare la collaborazione tra le due istituzioni, e la cerimonia di firma di un protocollo d’intesa con il Museo dell’Emigrazione Italiana, con cui saranno discussi progetti comuni.

Al centro dell’attenzione anche l’organizzazione dell’Assemblea plenaria, prevista dall’11 al 15 maggio, che sintetizzerà i lavori delle Commissioni su temi prioritari come la promozione della lingua e cultura italiana, l’insegnamento della storia dell’emigrazione nelle scuole italiane e la riforma del CGIE. Sarà previsto un incontro con esperti interni per rilanciare la collaborazione sul tema della riforma.

Durante la riunione saranno inoltre esaminate le candidature per il Premio Michele Schiavone, il cui vincitore sarà designato dalla Giuria al termine dei lavori e premiato ufficialmente in occasione dell’Assemblea plenaria.