
Con oltre 170 date già alle spalle tra l’Italia e l’estero (Belgio, Cuba, Emirati Arabi Uniti, Francia, Repubblica Ceca, Spagna, Stati Uniti d’America, Sudafrica, Svizzera), il cantautore italiano Peppe Voltarelli ritorna in concerto in Germania per presentare il suo ultimo disco “La grande corsa verso Lupionòpolis”. L’appuntamento è per sabato 14 marzo 2026 al Consolato Generale d’Italia di Hannover, domenica 15 marzo 2026 all’Haus der Sinne di Berlino e martedì 17 marzo 2026 al Mühlkeller di Lipsia.
Il legame con la Germania
Un ritorno in Germania che da anni è ormai diventata una consuetudine per l’artista calabrese (che proprio a Berlino ha vissuto un periodo della sua vita e ha girato il videoclip di una delle sue canzoni più note, “‚Sta città”). Già nel 2003, dall’incontro e l’inizio del sodalizio con il regista Giuseppe Gagliardi, nacque “Doichlanda” (espressione con cui gli emigrati calabresi usavano chiamare la Germania), documentario che racconta il viaggio musicale di una band etno-rock nei ristoranti calabresi e nei luoghi dell’emigrazione italiana. Il film viene scelto dal Goethe Institut come testimonial durante le manifestazioni celebrative dei 50 anni dell’emigrazione italiana in Germania e viene proiettato in città come Colonia, Francoforte e Monaco di Baviera.
A testimonianza del rapporti duraturi e significativi con il pubblico tedesco, numerosi i concerti tenuti nel corso degli anni in città come Berlino (Volksbühne nel 2008, b-flat e Karneval der Kulturen nel 2009, Vagabond Festival nel 2013, 2016 e 2017, Prachtwerk Club nel 2017, 800A nel 2022, Haus der Sinne nel 2024), Colonia (Festival Italiana nel 2014 e 2022, Offene Welt nel 2024), Dortmund (AdriaHochZwei nel 2010), Duisburg (Avanti Pop 2 Festival nel 2008) e Lipsia (Mühlstraße nel 2024).
Sul suo canale YouTube è disponibile una speciale playlist, “Live in Germany”, con tutti i bootleg, le esibizioni dal vivo e le interviste registrate dal cantautore italiano in terra tedesca.
L’album registrato a New York
Pubblicato dall’etichetta discografica Visage Music, si tratta del primo album di inediti ad otto anni dalla pubblicazione del fortunato “Voltarelli canta Profazio” e due anni dopo “Planetario”, entrambi lavori premiati con la Targa Tenco come miglior album interprete rispettivamente nel 2016 e nel 2021.
Il cantautore calabrese presenta la sua nuova raccolta di canzoni registrata a New York da Marc Urselli (tre Grammy Award e collaborazioni con Lou Reed e Nick Cave) nello storico EastSide Sound di Manhattan e prodotta artisticamente e arrangiata dal pianista italiano di base a Los Angeles Simone Giuliani (al suo attivo produzioni con Andrea Bocelli e la London Symphony Orchestra). Il disco, che contiene dieci nuove tracce di cui otto canzoni in dialetto calabrese, una in italiano e un valzer strumentale, vede la presenza di musicisti di calibro internazionale quali Davin Hoff (contrabasso), Jake Owen (chitarre), Stéphane San Juan (batteria), Mauro Refosco (percussioni) e la partecipazione di Eleanor Norton (violoncello), Dough Wieselman (sassofono e clarinetto) e Amy Denio (voce).
L’album è accompagnato dai videoclip dei brani “Nun signu sulu mai”, girato nel quartiere Red Hook di Brooklyn e diretto da Giacomo Triglia (Brunori Sas, Jovanotti, Lucio Dalla, Måneskin), “Au cinéma”, diretto da Lele Nucera e realizzato con gli attori e le maestranze della Scuola Cinematografica della Calabria, e “Spremuta di limone”, diretto dal regista messicano Tony Gutierres (già al fianco del cantautore per i videoclip di “Canto mo” e “Scarpe rosse impolverate”) e girato all’Avana a Cuba.
L’artista
Peppe Voltarelli (Cosenza, 1969) è un cantante, autore di canzoni, attore e scrittore. Attivo dal 1990 come fondatore, voce e leader de Il parto delle nuvole pesanti, band di culto del nuovo folk italiano. Da solista ha pubblicato sette album in studio, quattro colonne sonore e due concerti. Si è aggiudicato tre volte la Targa Tenco, con “Ultima notte a Malá Strana” nel 2010 come miglior album in dialetto, con “Voltarelli canta Profazio” nel 2016 e con “Planetario” nel 2021, entrambi come miglior album interprete. È stato attore protagonista e coautore del film “La vera leggenda di Tony Vilar” di Giuseppe Gagliardi, primo mokumentary italiano, e di “Che verso fa il pesce spada?” di Giacomo Triglia. Vanta collaborazioni con Claudio Lolli, Teresa De Sio, Silvio Rodríguez, Adriana Varela, Kevin Johansen, Sergio Cammariere, Otello Profazio, Roy Paci, Carmen Consoli, Bandabardò e Amy Denio. Un’attività concertistica da sempre intensa lo ha portato a suonare in 27 paesi in tutto il mondo e suoi dischi sono stati pubblicati in Europa, Argentina, Canada e Stati Uniti. L’ultimo lavoro, il disco “La grande corsa verso Lupionòpolis”, registrato a New York e pubblicato da Visage Music nel 2023, si è posizionato secondo nella classifica finale del Premio Tenco nella categoria miglior album in dialetto. Si è inoltre aggiudicato il Premio Nilla Pizzi nel 2023 e il Premio Loano nel 2024 come miglior album.


























