L’unica cosa che forse non convince pienamente di questa pubblicazione, giunta felicemente alla sua terza edizione, è proprio il titolo. Basta infatti leggerne l’indice per rendersi conto che non si tratta soltanto di una guida per i “primi passi” in Germania. Qui siamo piuttosto davanti a uno strumento prezioso anche per coloro che vivono da anni nella Repubblica Federale Tedesca e desiderano comprendere meglio la società che li ospita.
Probabilmente la stessa curatrice, Luciana Mella – docente, giornalista e ricercatrice – non si è resa pienamente conto di aver gestito un’opera che possiede anche un significativo valore sociologico. La guida offre, infatti, una lettura approfondita della Germania, utile sia a chi vi approda per la prima volta sia a chi vi risiede da tempo.
Perfino i tedeschi possono trovare in questa Guida interessanti spunti di riflessione, osservando il proprio Paese attraverso uno sguardo italiano.
L’opera, che supera le 250 pagine, è ricca di contenuti ma al tempo stesso di agevole consultazione. La struttura, chiara e ben organizzata, consente al lettore di approfondire i singoli argomenti in modo autonomo, passando da un capitolo all’altro senza difficoltà. Una caratteristica che rivela l’esperienza professionale della curatrice, abituata nel suo lavoro giornalistico a individuare gli aspetti essenziali di un tema e a presentarli con chiarezza, precisione e immediatezza.
Parlando della pubblicazione -edita dai Comites della Germania e con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Berlino- Luciana Mella sottolinea:
«È sempre molto difficile riuscire a immaginare come sarà la nostra nuova vita quando prendiamo la decisione di andare a vivere all’estero. Se scegliamo di trasferirci in Germania, che continua a essere una meta molto amata da chi lascia l’Italia, dobbiamo mettere in conto di confrontarci con una lingua non immediatamente comprensibile e con una cultura e una mentalità molto diverse dalle nostre. Ma non solo. Dal sistema sanitario a quello scolastico, dalla regolamentazione del mondo del lavoro al sistema sociale, le differenze con l’Italia sono spesso enormi».
Particolarmente utili risultano le schede inserite in appendice e curate dai singoli presidenti Comites, coordinati dall’Intercomites, che sono organizzate per circoscrizione consolare con la raccolta di una vasta gamma di contatti e riferimenti utili: dagli enti culturali ai servizi per il lavoro, fino alle strutture di assistenza sociale.
L’autrice evidenzia inoltre:
«Avere le idee chiare ci aiuterà a capire meglio ciò che ci attende, a evitare delusioni e, in molti casi, anche problemi e difficoltà. Questa nuova edizione della guida Primi Passi in Germania, pubblicata per la prima volta nel 2013, vuole essere un contributo concreto, un supporto e un aiuto per chi, per un motivo o per l’altro, sceglie di vivere in questa nazione».
La guida è consultabile online attraverso i siti web dell’Ambasciata d’Italia a Berlino e dei singoli Consolati italiani presenti sul territorio tedesco.



























