Nella foto: Antonio Iachini. Foto di ©privat

Il Ministro Tajani valorizza l’esperienza dell’ingegnere nelle comunità italiane all’estero, affidandogli un ruolo strategico nelle politiche per la diaspora

Dopo anni di impegno a fianco della comunità italiana in Venezuela, Antonio Iachini entra in una nuova fase della sua carriera: il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, lo ha nominato Esperto del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE).

La nomina, comunicata ufficialmente al diretto interessato, vuole valorizzare l’esperienza maturata da Iachini nel corso della sua attività sul territorio e nelle relazioni con la diaspora italiana, riconoscendone il contributo continuo e concreto.

La scelta ministeriale segue la decadenza dell’ingegnere da Consigliere CGIE eletto in Venezuela, conseguenza del trasferimento della sua residenza in Italia nel dicembre 2025. La normativa del CGIE prevede infatti che la perdita della residenza nel Paese di elezione comporti la sostituzione del consigliere con il primo dei non eletti o, se non disponibile, con nuove elezioni.

Pur cessando di rappresentare un bacino elettorale specifico, Iachini assume un ruolo strategico e consultivo, con diritto di parola alle riunioni e alle Assemblee Plenarie del CGIE. In questa nuova veste potrà contribuire con una prospettiva globale, superando i confini locali e offrendo indicazioni sulle politiche per le comunità italiane in tutto il mondo.

A commento della nomina, l’ingegnere ha dichiarato: “Assumo questa designazione ministeriale con profonda responsabilità e gratitudine. Mentre si è concluso il percorso di sostituzione del Consigliere CGIE eletto in Venezuela, la mia nuova posizione di Esperto mi consente di ampliare il mio contributo con una visione d’insieme sulle politiche globali per le nostre collettività all’estero.”

Con questa decisione, il Ministero degli Esteri conferma l’importanza di preservare competenze consolidate all’interno di un organismo chiave per il dialogo tra l’Italia e i suoi cittadini all’estero, premiando l’esperienza e il lavoro concreto sul territorio.