Il K-Pop in Europa non è più una nicchia, ma un fenomeno culturale consolidato. Concerti sold out, community online sempre più attive e fan meeting europei dimostrano quanto la Hallyu Wave abbia ormai radici profonde anche nel nostro continente.
Durante la K-Pop Revolution 2 a Mainz, uno degli ospiti più attesi è stato Andrew Choi. Cantautore e vocal producer affermato, noto fin dagli esordi nel talent K-pop Star, Choi ha costruito la sua carriera scrivendo brani per importanti artisti K-Pop. Più recentemente, il suo coinvolgimento in KPop Demon Hunters ha portato lui e altri creativi “dietro le quinte” a una visibilità internazionale inattesa.
Presente entrambi i giorni dell’evento, Andrew Choi ha partecipato a una panel discussion approfondita e ha offerto anche una performance dal vivo intensa e ricca di emozione.
Di seguito l’intervista completa.
Songwriting vs. Performance – Come autore di successo per grandi artisti K-Pop, qual è stata la difficoltà più grande nel passare da essere “dietro le hit” a essere tu stesso sotto i riflettori?
La parte più difficile è che quando passi 15 anni chiuso in studio a scrivere e produrre per altri artisti, ti abitui a non essere visto. Ti concentri solo sulla musica, sulla tecnica, sul suono perfetto. Ma a livello sociale diventi quasi un po’ introverso, dimentichi come interagire con così tante persone.
Quando K-Pop Demon Hunters è esploso a livello globale, molti di noi sono diventati improvvisamente “artisti” anche agli occhi del pubblico. Non è che non lo volessimo, semplicemente non eravamo preparati.
All’improvviso ti ritrovi su un palco, in eventi come questo a Mainz, a parlare con i fan. Sentire qualcuno dire “sono un tuo fan” è ancora qualcosa di surreale per me.
La sfida più grande è riuscire a esprimere gratitudine in modo autentico. Non sono abituato a stare al centro dell’attenzione, ma sto imparando ad apprezzarlo sempre di più.
Profondità emotiva e interpretazione- Hai detto che cantare per un film richiede un livello di recitazione più profondo rispetto a una registrazione standard. In che modo “incarnare un personaggio” ha influenzato il modo in cui oggi interpreti la tua musica?
Ha cambiato completamente il mio approccio. Quando canti per un film, non stai solo eseguendo una melodia: stai raccontando la storia di un personaggio.
Ho capito che anche la più piccola sfumatura – il modo in cui pronunci una parola, un respiro, una pausa – può cambiare radicalmente il significato emotivo di una scena.
Ora penso davvero che ogni parola conti. Non è più solo questione di scrivere una melodia accattivante, ma di trasmettere un’emozione precisa. Questo ha reso il mio processo creativo molto più emotivo e consapevole.
L’evoluzione del K-Pop- Sei attivo nella scena K-Pop dal 2012. Qual è il cambiamento più significativo che hai osservato nel modo in cui le canzoni vengono costruite oggi rispetto a dieci anni fa?
Oggi il K-Pop è molto più internazionale, ed è una cosa positiva. Ha aperto porte in tutto il mondo, anche in Europa e in Italia.
Tuttavia, penso che il rovescio della medaglia sia che stia perdendo un po’ del suo colore distintivo. Per raggiungere un pubblico occidentale sempre più ampio, il suono è diventato più commerciale e vicino alle strutture del pop globale.
Dieci o quindici anni fa c’era un’identità sonora molto forte, una sperimentazione più audace. Oggi la sfida è trovare un equilibrio tra successo globale e identità artistica.
Il processo creativo – Quando scrivi un brano, pensi già a una voce specifica oppure lasci che sia la melodia a determinare a chi apparterrà il pezzo?
Nel K-Pop esiste un metodo abbastanza standard. Spesso riceviamo prima la base strumentale. Non partiamo da una tela completamente bianca.
Quando ascolto il brano, provo immediatamente una sensazione. Inizio a cantare melodie spontaneamente finché non trovo quella che cattura perfettamente quell’emozione.
A volte penso già a un artista specifico. Altre volte è la melodia stessa a suggerire chi potrebbe interpretarla meglio. Per me la melodia è emozione pura tradotta in suono.



























