Police on patrol at Old Trafford in Manchester, Britain, 24 November 2016 (reissued 23 May 2017). According to a statement released by the Greater Manchester Police on 23 May 2017, police responded to reports of an explosion at Manchester Arena on 22 May 2017 evening. At least 19 people have been confirmed dead and others 50 were injured, authorities said. The happening is currently treated as a terrorist incident until police know otherwise. According to reports quoting witnesses, a mass evacuation was prompted after explosions were heard at the end of US singer Ariana Grande's concert in the arena. EPA/PETER POWELL

Londra ennesima strage di innocenti. Mi chiedo quale è il senso di tutto ciò? Chi sono questi psicopatici che ammazzano e si ammazzano senza guardare in faccia nessuno?

Nel nostro mondo occidentale i diritti fondamentali della religione cristiana fanno capo alla persona umana, inoltre siamo stati abituati a intendere la religione come qualcosa di puramente spirituale separando quest’ultima dallo Stato. Nell’Islam invece, non c’è una vera distinzione tra Stato e Chiesa, è forse questo il problema?

Infatti, l’Islam ha un vero sistema legale e politico chiamato “Sharia”, inoltre l’Islam non conosce la parola “persona”, il suo sinonimo è fard (individuo). Il fard è parte integrante e dipendente della grande società islamica (Umma). Dentro la Umma egli ha diritti e doveri. Se un individuo abbandona la religione per ateismo o conversione a un’altra religione, perde tutti i suoi diritti, anzi, è passibile di morte. Perciò la fonte dei diritti nei paesi a maggioranza islamica è la comunità islamica ed è garante dei diritti e dei doveri che il Corano e la Legge islamica, la Sharia, riconoscono, concedono e negano.

Per i seguaci dell’Isis, l’esempio da seguire è quello di Maometto, il quale decapitò i 600 membri maschi della tribù ebrea Banu Qurayza, vendendo le donne come schiave perché si rifiutavano di riconoscerlo come profeta. E l’Isis è perfettamente nella sua scia. Per chi è ancora del parere che quello dello Stato Islamico non è vero Islam, se avesse ragione non sarebbe vero Islam neanche quello di Maometto. Infatti si vede molta differenza tra un Maometto che ammazza per far credere in una religione e un Gesù Cristo che muore in croce perdonando persino chi ce lo ha messo. C’è molta differenza tra una religione che ha un sistema legale e politico come la Sharia ed un’altra in cui il figlio di Dio dice: “Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio”. Sì, è vero che nel Corano c’è scritto che ammazzare un uomo è sbagliato: “Chiunque uccida un uomo sarà come se avesse ucciso l’umanità intera”, questo è un versetto che molti pubblicano per affermare che l’Islam in realtà è una religione di pace. Peccato però che commettono omissione, in quanto il versetto continua dicendo “a meno che sia un infedele o un traditore”.

Bisogna sapere che nell’Islam esiste un principio chiamato “Abrogazione”. Infatti le prime rivelazioni ricevute da Maometto in un primo momento, le Sure Meccane, sono in generale tolleranti e pacifiche. Mentre le posteriori, le Sure Medinesi, rivelate dopo che Maometto si proclamò capo di un esercito, sono aggressive e violente e abrogano, quindi annullano, le prime, cioè quelle pacifiche.

Conoscete Mahmud Muhammad Thaha? No!? Beh, Muhammad Taha è stato un teologo e politico sudanese riformista e fondatore di un movimento politico filo-democratico, il quale propose, per ammodernare l’Islam di separare le Sure Meccane da quelle Medinesi e di tenere in considerazione solo le prime molto più pacifiche. Proprio per questa sua proposta Muhammad Taha fu impiccato, nel 1985 per eresia e, non stiamo parlando di 400 anni fa, ma di 30 anni fa.

Siamo in guerra?

Secondo la rivista Limes, una delle principali fonti di informazioni di geopolitica in lingua italiana, la risposta è sì. “La guerra certo esiste, ma principalmente non è la nostra. È quella che i musulmani stanno facendosi tra loro, da molto tempo. Siamo davanti a una sfida sanguinosa che risale agli anni Ottanta tra concezioni radicalmente diverse dell’Islam. Una sfida intrecciata agli interessi egemonici incarnati da varie potenze musulmane (Arabia Saudita, Turchia, Egitto, Iran, paesi del Golfo ecc.), nel quadro geopolitico della globalizzazione che ha rimesso la storia in movimento. Si tratta di una guerra intra-islamica senza quartiere, che si svolge su terreni diversi e in cui sorgono ogni giorno nuovi e sempre più terribili mostri: dal Gia algerino degli anni Novanta alla Jihad islamica egiziana, fino ad al-Qaida e Daesh (Stato Islamico, IS)».

Cosa è il califfo

Il Califfo, secondo alcuni testi diffusi dall’Is sul web, è legittimo perché soddisfa tutte le condizioni previste dai giuristi dell’epoca classica per l’imamato: «Per essere idoneo l’imam deve soddisfare dieci condizioni: dev’essere maschio, libero, adulto, dotato di ragione, musulmano, giusto, coraggioso, discendente dei Quraysh, sapiente, capace di assolvere ai compiti affidatigli, ovvero la politica e gli interessi della umma». Al-Baghdadi riunirebbe in sé le principali caratteristiche del buon governante: «una conoscenza religiosa (‘ilm) e una genealogia che risalgono al Profeta». Il Califfo quindi sarebbe un eletto di Dio e avrebbe «purificato le zone dell’Iraq e del Levante dall’abominio safavide [dinastia musulmana sciita che regnò in Persia nei sec. XVI-XVIII] ed alawita e dall’apostasia, estendendo su di esse l’Islam». Concluso il patto che lega il califfo alla Ummah, i musulmani sono invitati a non trasgredire le regole fissate dal califfo e a rendergli omaggio in virtù della sua discendenza nobile.

Per fortuna che esistono molti musulmani che prendono dal Corano solo ciò che gli fa comodo e dicono “vedi questa è la mia religione” scegliendo magari di non seguire alla lettera la Sharia. Però attenzione, per il Corano un musulmano che sia autenticamente “moderato” non è per definizione un buon musulmano. Cosa che fanno propria i combattenti dello Stato islamico.

Sono solo degli estremisti, dei fanatici!

Sì, sono gli estremisti ad uccidere e sono stati sempre gli estremisti a influenzare le cosiddette maggioranze pacifiche una volta preso il potere. È stato così in Germania durante il nazismo, in Cina durante la rivoluzione culturale così come anche in Russia durante il comunismo. Proprio a causa della connivenza con una determinata ideologia, le maggioranze pacifiche sono sempre state irrilevanti. È sbagliato ridurre tutto alla sfera dell’irrazionalità, dell’estremismo e fanatismo. E ciò che si fece con Hitler dicendo “ma è soltanto un pazzo”. Ma quante persone fecero proprie e realizzarono le idee di quel pazzo? I nazisti erano tutti malati psichiatrici? I terroristi islamici sono tutti malati psichiatrici?

La storia si ripete ma molti non vogliono capirlo

Bisogna essere onesti e riconoscere che nonostante la maggior parte dei musulmani non sia né violenta, né fanatica, il fanatismo religioso oggi è tutto targato Islam. Spiegatemi perché si giustifica sempre l’estremismo religioso con le azioni dell’occidente. Perché siamo noi occidentali i cattivi? Che cosa hanno fatto di male i giovani a Manchester, non potevano forse partecipare ad un concerto? E a Londra? E in Francia, in Germania e in tutti gli altri posti in cui sono presenti occidentali e islamici moderati? Me lo spiegate il perché? L’Islam Moderato non può esistere?

A quest’ultima domanda concludo con il discorso che Oriana Fallaci tenne nel 2005, quando fu insignita del Annie Taylor Award, prestigioso riconoscimento statunitense:

“Esiste l’Islam e basta. E l’Islam è il Corano. Nient’altro che il Corano. E il Corano è il Mein Kampf di una religione che ha sempre mirato a eliminare gli altri. Una religione che si identifica con la politica, col governare. Che non concede una scheggia d’unghia al libero pensiero, alla libera scelta. Che vuole sostituire la democrazia con la madre di tutti i totalitarismi: la teocrazia”.

Sarà vero?

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