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Documenti digitali – Berlino punta a semplificare la vita dei cittadini con meno burocrazia e nuovi servizi digitali

La Germania accelera sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione. Il Governo federale ha avviato una riforma che introdurrà la carta d’identità digitale sullo smartphone, semplificherà il rinnovo dei documenti per gli over 70 ed eliminerà alcuni adempimenti legati al passaporto dopo un cambio di residenza. Le nuove norme, che attendono ancora l’approvazione definitiva del Parlamento, potrebbero entrare in vigore già nella seconda metà del 2026.

La Germania compie un nuovo passo verso una pubblica amministrazione sempre più digitale e meno burocratica. Il Governo federale ha infatti approvato un pacchetto di riforme che interesserà milioni di cittadini e che punta a rendere più semplici le procedure relative alla carta d’identità e al passaporto. Tra le principali novità figurano l’introduzione dell’identità digitale sullo smartphone, importanti agevolazioni per gli anziani e la riduzione di alcune pratiche amministrative dopo un trasferimento di residenza.

Prima che le misure diventino operative sarà necessario il via libera del Bundestag e del Bundesrat, seguito dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale federale. Se l’iter legislativo procederà senza intoppi, le prime disposizioni entreranno in vigore gradualmente nella seconda metà del 2026.

La carta d’identità diventa digitale

Il cuore della riforma è rappresentato dall’introduzione della EUDI Wallet (European Digital Identity Wallet), il portafoglio europeo dell’identità digitale previsto dalla normativa dell’Unione europea.

Grazie a questa applicazione, i cittadini potranno conservare sul proprio smartphone la carta d’identità elettronica e, successivamente, anche altri documenti ufficiali, come la patente di guida. L’obiettivo è consentire di identificarsi sia online sia, in futuro, anche negli sportelli fisici.

La Germania prevede di rendere disponibile il nuovo sistema all’inizio del 2027. L’identità digitale potrà essere utilizzata per aprire un conto corrente, firmare contratti, dimostrare la maggiore età, noleggiare un veicolo o accedere a numerosi servizi pubblici e privati, evitando in molti casi di esibire il documento cartaceo.

Più privacy e maggiore sicurezza

Uno degli aspetti più innovativi riguarda la tutela dei dati personali. Il sistema condividerà soltanto le informazioni strettamente necessarie per ciascuna operazione. Ad esempio, acquistando bevande alcoliche online non verrà comunicata la data di nascita completa, ma esclusivamente il fatto che l’utente ha raggiunto l’età richiesta dalla legge.

L’utilizzo dell’identità digitale resterà comunque facoltativo: chi preferirà continuare a utilizzare i documenti tradizionali potrà farlo. Per garantire la sicurezza saranno previsti diversi sistemi di autenticazione, come PIN, impronta digitale o riconoscimento facciale. In caso di smarrimento dello smartphone, l’identità digitale potrà essere immediatamente bloccata.

Addio al rinnovo della carta d’identità per molti over 70

Una delle misure che interesserà maggiormente la popolazione anziana riguarda la validità della carta d’identità. Chi aveva già compiuto 70 anni quando ha richiesto l’attuale documento non dovrà più rinnovarlo allo scadere dei dieci anni previsti dalla normativa. Il documento potrà continuare a essere utilizzato anche oltre la sua scadenza.

Secondo il Governo federale, questa modifica permetterà di evitare ogni anno circa 285.000 richieste di rinnovo, alleggerendo sia il carico degli uffici pubblici sia gli adempimenti per i cittadini.

La misura presenta però alcuni limiti. La carta d’identità scaduta non potrà più essere utilizzata per l’identificazione online e potrebbe non essere sempre riconosciuta durante i viaggi negli altri Paesi dell’Unione europea. Per questo motivo, chi intende spostarsi all’estero continuerà ad avere interesse a possedere un documento valido.

Passaporto: niente più aggiornamento dell’indirizzo

La riforma interviene anche sul passaporto. Oggi, dopo un cambio di residenza, è necessario aggiornare il luogo di domicilio riportato nel documento. Con le nuove regole questo obbligo verrà eliminato e il passaporto potrà rimanere invariato fino alla sua naturale scadenza.

Secondo le stime del Governo tedesco, questa semplice modifica consentirà di evitare ogni anno circa 1,2 milioni di pratiche amministrative, con un risparmio complessivo superiore alle 20.000 ore per i cittadini.

Il pacchetto di riforme rappresenta uno dei progetti più importanti della strategia di digitalizzazione della Germania. L’obiettivo è ridurre la burocrazia, rendere più rapido il rapporto tra cittadini e amministrazione e favorire un utilizzo sempre più diffuso dei servizi digitali.