Dal 19 al 25 novembre si è celebrata la “IIIa Settimana della cucina italiana nel mondo” promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. In occasione di questa ricorrenza e con l’occasione della presentazione del libro “Foto-Grafie del 1978, la Grafologia racconta il sequestro di Aldo Moro, il papato di Giovanni Paolo II, la presidenza di Pertini”, della dott.ssa Sara Cordella grafologa forense e Presidente della Scuola Veneta di Grafologia, promosso dall’Associazione Prima Persona e.V. in collaborazione con la Deutsch-Italienische Geselleschaft e.V. Hamburg – Società Dante Alighieri, Sabato 1° Dicembre a partire dalle ore 13.00 si è organizzato, c/o il salone delle conferenze della Missione Cattolica Italiana in Hamburg, un evento dedicato per celebrare il simbolo della cucina italiana per eccellenza con la degustazione di piatti tipici Veneti e Lucani con Maestri Chef della FIC (Federazione Italiana Cuochi), e nella mattinata del giorno 2 dicembre dalle ore 11:00, si è tenuta la presentazione del “Corso Amatoriale – Cucina Mediterranea”. Grazie alla presenza della Presidente Nazionale FIC-Delegazione Romania e Delegazione Repubblica Moldava la Chef Enza Barbaro, dello Chef Gabriele Gislon della FIC-Delegazione Germania Sezione Amburgo, del main-sponsor dott. Giovanni Baldantoni Presidente Palazzo Italia Bucarest, e con la presenza del Cappellano Nazionale della FIC Delegazione Romania-Moldavia-Germania del Nord don Pierluigi Vignola, si è vissuto lo spirito di unione della famiglia FIC e come nella propria famiglia, anche per quella che è stata una interessante attività informativa e formativa.

È stato ribadito, pertanto, anche alla presenza del Console Generale di Hannover dott. Giorgio Taborri, del Presidente del ComItEs dott. Giuseppe Scigliano, e di oltre una settantina tra amici italo tedeschi, l’impegno dei nostri ambasciatori della cucina lucana e veneta in particolare, ma di tutta la cucina italiana, in modo particolare attraverso l’impegno di Palazzo Italia Bucarest, nel promuovere all’estero l’agroalimentare e la cucina italiana di qualità, segni distintivi del “Marchio Italia” nel solco delle grandi tematiche che contraddistinguono l’agroalimentare italiano: qualità, sostenibilità, cultura, sicurezza alimentare, diritto al cibo, educazione, identità, territorio, biodiversità. A ciò si aggiunge l’opera di valorizzazione dei territori, degli itinerari dell’arte culinaria italiana, nonché della dieta mediterranea, uno degli elementi che rende l’Italia il Paese più sano del mondo. Tenuta, infatti, il giorno seguente dalla Presidente Enza Barbaro in occasione della presentazione del “Corso di Cucina Mediterranea”, la formazione con la preparazione da parte degli invitati, di pasta di casa fatta con “farina di grano duro”, poi cotta e mangiata. I cavatelli e fagioli a parere di tutti erano veramente speciali. Un’educazione alimentare per uno stile di vita salutare, quindi informazione e formazione con la prima lezione teorica e pratica, per valorizzare la figura del cuoco come promotore di salute.

Le attività di formazione, la tutela e la valorizzazione dei prodotti a denominazione protetta e controllata unitamente ad azioni di diffusione dei metodi italiani di protezione dei marchi che sviluppino iniziative di contrasto al fenomeno dell’Italian Sounding, è quanto si è voluto dare anche a coloro che hanno deciso di partecipare a questo Corso promosso dalla Missione Cattolica Italiana di Amburgo in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi e Palazzo Italia Bucarest. La cucina, pertanto, è raccontata anche attraverso iniziative di taglio culturale, come proiezioni di film e documentari legati al cibo che è ciò che grazie alla FIC è stato presentato nelle giornate amburghesi.

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