È opinione comune che i capelli bianchi compaiono quando si incomincia ad invecchiare; ma vi siete mai chiesti il perché?

Eh già, il tempo passa e lascia le sue tracce e una di queste sono proprio i capelli bianchi. Per alcuni il fenomeno è inaccettabile per questo si ricorre sovente a rimedi per coprirli, nasconderli, altri invece li sfoggiano dimostrandosene fieri; in fondo non sono altro che la testimonianza del tempo che è passato e che si è ancora qui. Per alcuni i capelli bianchi sono anche sintomo di saggezza e di maturità e possono anche avere un certo fascino. Bisogna accettare che il tempo passi, che porti con sé delle cose e che ce ne lasci altre e una di queste non sono altro che i capelli bianchi; Cerchiamo insieme allora di scoprire in questo numero il motivo per il quale i nostri capelli subiscono questa trasformazione quando invecchiamo.

I nostri capelli si rinnovano di continuo, il loro ciclo di vita è di 3 anni, periodo durante il quale il capello cresce senza sosta. Quando il capello muore viene immediatamente però sostituito da un altro che, però, cadrà dopo qualche mese. Durante le fasi di crescita all’altezza del bulbo le cellule staminali, che creano i capelli, possono fare affidamento su delle cellule specifiche “i Melanociti” che sono specializzate nella produzione di “Melanina” responsabile del pigmento della pelle e dei capelli. Giunti alla soglia dei 35 anni e quindi dopo dieci cicli di crescita, i melanociti perdono la loro efficacia ed il processo di pigmentazione dei capelli comincia a rallentare con il risultato che i nuovi capelli rinascono o bianchi o colorati. In alcuni soggetti i capelli bianchi iniziano a spuntare molto presto rispetto alla soglia dei 30 anni e vediamo perché…

Perché i capelli diventano bianchi in giovane età?

Chi di voi ha un amico o un’amica a cui sono spuntati i primi capelli bianchi durante gli anni delle scuole superiori? I capelli grigi possono comparire in età diverse a causa di fattori ereditari nel momento in cui il pigmento della melanina non è generato alla radice dei capelli, ciò può essere conseguenza del deterioramento delle funzioni delle cellule del bulbo. Ci sono però fattori che a volte sottovalutiamo o di cui non ne siamo a conoscenza come ad esempio lo stress dovuto ad uno shock che può causare la caduta del capello che a quel punto ricrescerà bianco. A volte può trattarsi inoltre di un fattore ereditario ed esistono delle malattie nei giovani che rendono i capelli bianchi, come l’anemia perniciosa e i disturbi della tiroide.

Una ricerca londinese apparsa su Nature non molto tempo fa, ha evidenziato come la predisposizione alla comparsa dei capelli bianchi sia genetica: il gene responsabile si chiama IRF4.

Lo studio ha analizzato un campione di poco più di 6.000 persone residenti nel Sud America, in particolare in un’area dove convivono etnie di origine americana, africana ed europea. Serviva infatti ai ricercatori avere un gruppo di individui diversi fra loro in modo da analizzare se e come i capelli bianchi fossero influenzati da questioni genetiche. Gli studiosi hanno catalogato ben 18 geni in qualche modo riconducibili all’ingrigimento dei capelli. I risultati dell’analisi mette in luce come esiste una predisposizione genetica che porta alla comparsa dei capelli bianchi. Il gene che ha un maggiore impatto è quello che è stato definito IRF4. Questa ricerca potrà essere alla base della sperimentazione di farmaci che agendo su questo gene possano influenzare il colore dei capelli. Non solo, ma gli studiosi sono riusciti a collegare dei geni anche alla crescita di capelli ricci, alla tendenza ad avere peli sul volto o le sopracciglia che si uniscono in un unico monociglio.

Pensate a quanto sarebbe importante per tutti noi non avere più il problema dei capelli bianchi. Credo che una scoperta del genere rivoluzionerebbe il mondo.

Capelli bianchi dunque addio?

Presto, potrebbe essere realtà e una soluzione per tutti coloro che cercano di coprirli. Un recente studio in Europa di alcuni studiosi dell’Università di Barcellona, infatti, ha scoperto una particolare molecola ed addirittura “un farmaco” in grado di ripristinare il colore dei capelli naturale dopo che questi sono diventati ormai bianchi. Si tratta di un’innovazione rivoluzionaria che, per il momento, non è ancora stata divulgata in modo ufficiale, né è previsto attualmente di brevettare il farmaco a questo scopo. Di certo c’è che chi si chiede se i capelli bianchi possono tornare colorati oggi ha una nuova speranza. Molte volte accade che scienza e fortuna vadano di pari passo.

Il gruppo di ricercatori dell’Università di Barcellona, era impegnato in uno studio su alcuni nuovi farmaci antitumorali riuscendo a scovare qualcosa di davvero inaspettato durante i loro studi.

Dopo aver assunto questo nuovo farmaco, i pazienti oncologici hanno recuperato la naturale pigmentazione dei capelli. In particolare, 14 persone con cancro al polmone delle 52 che hanno partecipato allo studio hanno potuto riscontrare un miglioramento notevole di questo aspetto, oltre che delle loro condizioni di salute. Sostanzialmente si tratta di nuovi farmaci immunoterapici che stimolano le difese naturali dell’organismo per combattere la malattia.

I risultati sono stati pubblicati dalla prestigiosa rivista medica JAMA Dermatology e questo effetto collaterale del farmaco, decisamente benefico per i capelli bianchi, è stato riportato e divulgato da una nota testata spagnola. Tuttavia, se fosse possibile determinare quale particolare ingrediente contenuto in questi farmaci consente ai capelli di ritrovare la loro pigmentazione si potrebbe davvero introdurre un farmaco per i capelli bianchi!

A questo proposito, il medico che ha guidato il gruppo di ricerca, ha dichiarato che questi interessanti risultati meritano un’ “analisi profonda” prima di poter essere brevettati e ulteriormente testati, tenendo a freno – per il momento! – gli entusiasmi di chi pensa di aver trovato il rimedio per i capelli bianchi.

Ma non disperate cari lettori ed accanite lettrici nonostante la genetica abbia un peso importante, si può rallentare l’ingrigimento dei capelli anche più semplicemente attraverso l’alimentazione. Alcuni studi infatti rivelano che il rame gioca un ruolo importante nel mantenimento del colore dei capelli. Via libera dunque agli alimenti che lo contengono, fra cui fegato, ostriche, granchi, aragoste, agnello, anatra, maiale, manzo, cioccolato, cacao, arachidi, noci, mandorle, nocciole, semi di girasole, soia, germe di grano, olio di mais, margarina, funghi, crusca e lenticchie. Non mancano poi integratori di questo elemento, prezioso anche per il benessere della pelle e delle ossa.

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