Apertura di uno sportello di ascolto e consulenza psicologica per le donne che vivono a Stoccarda e dintorni

Giulia è una ragazza giovane, con un bellissimo sorriso. E’ arrivata in Germania da poche settimane, con suo marito e la sua bimba di pochi mesi. Entra nella stanza, si siede di fronte a me e, dopo un lieve imbarazzo iniziale, inizia a parlare.
Inizia a raccontare la sua storia. Ogni storia che mi viene raccontata è unica e personale ma hanno tutte un denominatore comune: sono storie di donne che si trovano a ricominciare una nuova vita in un altro Paese.


Per quanto la decisione di trasferirsi all’estero sia stata lungamente meditata, all’arrivo le cose sono diverse da come le avevamo immaginate. Dopo aver espletato le formalità burocratiche necessarie, dopo aver cercato faticosamente l’appartamento, il lavoro e aver appagato tutti quei bisogni di “sicurezza”, definiti da Abraham Maslow “bisogni primari” e legati strettamente alla sopravvivenza, arrivati a questo punto ci rendiamo conto che il “viaggio” è appena iniziato.


Emigrare, perché di questo principalmente si parla, significa confrontarsi con il nuovo, con una società, un modello di vita e di cultura che è diverso da quello a cui si è abituati. Emigrare richiede un grande sforzo di adattamento che non sempre è facile. Ti guardi attorno e trovi una società “diversa” con cui ti devi rapportare.


Manca tutto quel sistema di “protezione sociale” che si aveva nel proprio paese di origine: famiglia, amici, vicini di casa. Ci si sente soli e la nostalgia di quello che abbiamo lasciato alle spalle ci assale. In tedesco c’è una parola per definirlo: Heimweh, nostalgia di casa.
A Giulia manca il mare. Ogni volta che si sentiva triste, racconta, bastava una passeggiata sulla spiaggia e tutto si ridimensionava, bastava il rumore delle onde a confortarla.


Qui il mare non ce l’ha, e neanche tutti i suoi punti di riferimento, i caffè al bar con gli amici, le risate… in Germania però ha trovato lavoro e sente che questa nuova città ha molto da offrire a lei e alla sua famiglia. Giulia, come le altre donne che ho conosciuto, vuole trovare il suo spazio, ricostruire il suo mondo, identificarsi con quello che fa, integrarsi e conoscere persone nuove, interessanti, divertenti! Non vuole più sentire l’ Heimweh ogni giorno…un dolore che le impedisce di guardare avanti con ottimismo, che cancella il suo bellissimo sorriso..
Nasce così, grazie a un’idea delle ACLI Baden-Württemberg: “Ti ascolto: sportello di ascolto e consulenza psicologica”, realizzato da una collaborazione di Pino Tabbì e Alessia De Carlo.


Il Servizio si rivolge alle donne (senza distinzione di etnia, religione, orientamento sessuale) che vivono a Stoccarda e dintorni. È un servizio solo in lingua italiana. Lo sportello “Ti ascolto” prevede 5 incontri in presenza completamente gratuiti. Perché il servizio si rivolge solo alle donne? Abbiamo fatto questa scelta perché sono spesso le donne a dover rinunciare a desideri o ambizioni, impegnate sul fronte del lavoro e della famiglia, e quindi desideriamo dare loro voce, ascoltarle e cercare di aiutarle. Inoltre il servizio si svolge presso il FIZ – Fraueninformationszentrum – Moserstr. 10 – 70182 Stuttgart, un centro di assistenza e consulenza per donne migranti, richiedenti asilo, donne in difficoltà e vittime di tratta e di violenze. Un centro con un personale tutto al femminile!


A chi è rivolto il servizio?
Il servizio di ascolto e consulenza psicologica è rivolto a tutte coloro che necessitano di sostegno psicologico nei casi di:
 Stress ed emozioni
 Gestione dell’ansia
 Abitudini nocive
 Rapporto genitori-figli adolescenti
 Autostima ed auto-efficacia
 Motivazioni ed obiettivi
 Crescita personale


Le consulenze si svolgeranno il lunedì dalle ore 14:00 alle ore 16:00 solo su appuntamento telefonico al numero 015223842070
I colloqui si svolgeranno nel completo rispetto delle norme sulla privacy, in modo da garantire alle utenti la massima riservatezza.
Info presso: alessia@fuchwaldstrasse.de – aclibw@yahoo.de


Da chi è svolto il servizio?


Mi chiamo Alessia De Carlo, sono una psicologa dello sviluppo e dell’educazione con esperienza di
insegnamento nella scuola italiana per oltre 10 anni. Iscritta dal 2007 all’albo degli Psicologi della
Toscana e collaboro con “Guida Psicologi. Sono specializzata nelle difficoltà di relazione,
trattamento dello stress e dell’ansia. Mi occupo inoltre di Empowerment e crescita personale

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