Con i primi mesi freddi, arrivano puntuali le sindromi influenzali.Febbre, raffreddore e tosse sono in agguato pronte a piegarci all’unico rimedio possibile in questi casi: riposo assoluto, lunghe ore di sonno, il tutto sotto montagne di coperte e quindi, immobilità. Ma spesso la vita e gli impegni quotidiani ci impediscono di prendere troppe ore di riposo. Purtroppo, velocizzare la guarigione non è sempre possibile e pur di migliorare i sintomi, spesso, si tende ad abusare di farmaci.

E’ però a tavola che possiamo scegliere farmaci efficienti e per nulla dannosi e, che ci permettono di alleviare in modo efficace i sintomi più acuti o, ancora meglio, evitare di ammalarci. Vitamine e sali minerali sono da sempre oggetto di studio da parte dei ricercatori di tutto il mondo e numerose sono le evidenze che ci fanno capire come, attraverso l’uso intelligente del cibo, possiamo procurarci queste sostanze a noi essenziali in questo periodo dell’anno. Tra le più importanti per il nostro organismo ci sono le vitamine A, C, E, D, insieme a zinco e ferro.

Allora perché non pensare ad una alimentazione invernale ricca di questi elementi?

Cominciamo dalla colazione dove la fanno da padrone il latte e lo yogurt (rigorosamente bianco e biologico) o il Kefir, fonti ricche di calcio e vitamina D. Quest’ultima, addirittura sarebbe in grado di proteggere dalle infezioni virali, in un recente studio dei ricercatori dell’università del Colorado e del Massachusetts General Hospital di Boston . Lo yogurt inoltre è un ottimo equilibratore della flora intestinale, interfaccia tra il cibo e il nostro organismo e sede del sistema immunitario. Il Kefir è una bevanda a base di latte, gradevolmente aromatica, frutto di una simbiosi naturale di fermenti, scoperta e apprezzata dall’uomo da migliaia di anni.

Il termine Kefir deriva dalla parola armena keif e significa benessere. Il kefir è prodotto con latte fresco e una coltura madre naturale, composta da un’associazione complessa di microrganismi specifici. Esso contiene minerali e aminoacidi essenziali biodisponibili che aiutano a mantenere lo stato di salute dell’organismo. Le proteine di alto valore biologico presenti nel kefir sono meglio utilizzabili dall’organismo.

E’ una fonte ricca di aminoacidi essenziali come il triptofano, treonina, prolina e lisina, oltre a calcio e magnesio, fosforo e ricchissimo in di molte vitamine:acido folico (vitB9) vitamina K, B12 (cobalamina), B1 (tiamina). Il rifornimento adeguato di queste vitamine agisce positivamente nella regolazione del sistema nervoso e del sistema renale, e sembrano in grado di promuovere la longevità. E’ un buon prodotto alimentare per le persone lattosio intolleranti perché ricco di Beta-galattosidasi (lattasi) ed è povero di lattosio in quanto con la fermentazione ne è stato idrolizzato circa il 30%. Altri prodotti da non far mai mancare sulle nostre tavole sono le cosiddette verdure colorate, in particolare: carote, zucca, spinaci,magari cotte al vapore e poi passate un attimo al forno con del parmigiano, e le verdure della famiglia delle brassicacee: cavoli, broccoli, cime di rapa e cavolfiori ricchi di vitamine, minerali e flavonoidi.

Legumi, carne e pesce ottimi magari dopo averli insaporiti a crudo con un battuto di peperoncino, aglio e cipolla che presentano elevate qualità antibatteriche e fluidificanti.Sardine – vitamina D e Omega-3. Cottura ideale: vapore, microonde e griglia.

Tè verde – un’efficace azione contro l’influenza, grazie alla presenza di polifenoli e catechine, considerati antivirus.

Brodo di pollo – (ali di pollo e sedano) antinfiammatorio e mucolitico grazie al contenuto di amminoacidi e vapori vasodilatatori.

Semi oleosi – sesamo, olio d’oliva, noci brasiliane, semi di girasole, germogli e germe di grano, abbondano in selenio, vitamina E che svolge azione antiossidante, energizzante e immunoprotettiva. Agrumi, frutti di bosco, kiwi, peperoni, pomodori, broccoli, cavolo e verza, ricchi di vitamina C, ferro e zinco, fondamentali per il buon funzionamento delle difese immunitarie. Non escludete l’aglio e la cipolla dai vostri piatti, che funzionano come antibattericidi, il limone, invece, come condimento al posto o in aggiunta all’aceto, facilita l’assorbimento del ferro presente in altri alimenti. Sono importanti anche le spezie: curry, paprica e peperoncino: svolgono un’azione che permette di regolare la temperatura del corpo.Poi mi raccomando bevete molto, acqua e tisane, magari con l’aggiunta di poco miele. Facciamo della “Good-food-therapy” una valida alternativa ai farmaci!

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