In occasione del quinto appuntamento del 65° Anniversario di Fondazione della Missione Cattolica Italiana in Amburgo – “Anno di Pietra” -, sabato 23 u.s si è tenuta, alla presenza di un folto gruppo di italiani e tedeschi nel salone della Missione Cattolica, una serata di riflessione e dialogo su: “LʼEtica della Finanza”, con la presenza del Rev.mo Mons. Alfred Xuereb, Segretario Generale del Dicastero Vaticano per lʼEconomia, il Comm. Anton Andreas Rössner, Console Onorario di Amburgo e il Rev.mo Mons. Ansgar Thim, Vicario Generale Arcidiocesi Amburgo; ha moderato la serata il Dott. Ing. Nico Aprile, amministratore di “aprile consulting GmbH”, mentre l’evento è stato organizzato dall’Associazione Prima Persona. Alla serata hanno dato il loro Patrocinio il Consolato Generale Italiano in Hannover nella persona del Console Generale dott. Flavio Rodilosso ed il Comites nella persona del suo Presidente dott. Giuseppe Scigliano.

La presenza del “Segretario di due Papi” è stato motivo di grande onore e gioia per la Missione di Amburgo nonché di grande rilevanza nell’avere un amico che ha presentato non solo quanto di interessante è stata ed è la propria presenza con due figure carismatiche come Benedetto XVI e Francesco, ma anche come sia importante la riflessione su la crisi economica, i cambiamenti climatici, le problematiche ambientali e sociali che insieme hanno, col tempo, spinto il mondo cattolico a riaffermare l’urgenza di restituire all’economia e ancor più alla finanza (sia pubblica che privata) quella funzione sociale naturale. Una finanza, quindi, non più intesa come strumento esclusivamente atto a garantire la massimizzazione personale dei profitti, ma volta principalmente ad un uso sociale, così come insegna la Chiesa Cattolica attraverso un magistero più che secolare. Mons. Alfred Xuereb, originario dell’isola di Malta, nel settembre del 2007 è stato chiamato dal Santo Padre Benedetto XVI a lavorare nella Sua Segreteria Particolare insieme a Mons. Georg Gänswein. Nel marzo 2013, Papa Francesco lo ha scelto come suo Segretario Particolare, affidandogli anche l’incarico di Delegato del Santo Padre per le Commissioni Riferenti COSEA e CRIOR.

In seguito alla Lettera Apostolica motu proprio “Fidelis Dispensator ed Prudens”, Papa Francesco ha nominato Mons. Alfred Xuereb a ricoprire l’ufficio di Prelato Segretario Generale della Segreteria per l’Economia. In questa conferenza, che ha avuto come tema appunto: l’Etica della Finanza, si è cercato, pertanto, di porre in luce alcuni concetti basilari. È stato richiamato il significato di “economia”, di “finanza”, di “etica” ed infine di “finanza etica”, illustrando come quest’ultima trovi fondamento nel magistero dei Papi e nella Dottrina Sociale della Chiesa. Sono stati in seguito evidenziati gli elementi reali della crisi economica mondiale e della speculazione finanziaria che ne è stata la causa prima, con delle proposte concrete di rinascita che fanno appello alla solidarietà di quanti sono impegnati responsabilmente per il bene comune nella società.

Si è accennato quindi, alle indicazioni realistiche dei Vescovi Cattolici con particolare riferimento alla Conferenza Episcopale statunitense, elencando le linee guida da loro individuate in materia di investimenti. Molto interessante il dibattito tra il pubblico ed i relatori, tanto che si è pensato di organizzare in un prossimo futuro una serata del medesimo tenore. Domenica 25 poi alle ore 18.00, a conclusione delle due giornate, c’è stata la concelebrazione Eucaristica presieduta dal Rev.mo Mons. Alfred Xuereb, al termine della quale lo stesso Mons. Xuereb ha consegnato in nome e per conto del Santo Padre a don Pierluigi Vignola, missionario nel Nord della Germania, una medaglia dello stesso Santo Padre, quale Suo collaboratore come missionario, ricordando che in questo ministero si è chiamati ad esprimere sempre più la maternità della Chiesa; ricordando che: “La Chiesa è Madre perché genera sempre nuovi figli nella fede; la Chiesa è Madre perché nutre la fede; e la Chiesa è Madre anche perché offre il perdono di Dio, rigenerando a una nuova vita, frutto della conversione”, ed infine che “essere Missionario è una responsabilità che viene affidata, perché ci si chiede di essere in prima persona testimoni della vicinanza di Dio e del suo modo di amare. Non il nostro modo, sempre limitato e a volte contraddittorio, ma il suo modo di amare, il suo modo di perdonare, che è appunto la misericordia”.

 

Lascia una risposta