Dal 28 febbraio al 1° marzo scorsi, i membri del Consiglio di Presidenza delle ACLI Germania si sono riuniti presso la Christkönigshaus di Stoccarda per discutere temi strategici e organizzativi in vista del prossimo Consiglio Nazionale, previsto il 28 marzo
Ad accogliere i partecipanti – tra cui Carmine Macaluso, Patrizia Mariotti, Fernando A. Grasso (BY), Norbert Kreuzkamp (BW) e Giuseppe Sortino (NRW) – sono stati il Presidente Giuseppe Tabbì e il Segretario per le Risorse e l’Organizzazione Duilio Zanibellato.
L’incontro, programmato a seguito di una riunione telematica precedente, ha avuto lo scopo di fare riflessioni, formulare proposte e preparare il percorso da discutere al Consiglio Nazionale, occasione durante la quale sarà indetto il XIV Congresso Nazionale.
I lavori sono iniziati sabato mattina alle 10:30 con il saluto del Presidente Tabbì, che ha evidenziato la quasi totale assenza di comunicazione tra circoli locali e presidenze regionali e nazionale, salvo rare eccezioni. Tabbì ha poi elencato i principali temi da affrontare: aumento delle ore lavorative e dello stress, difficoltà economiche legate a licenziamenti e mutui, nuova migrazione, recente legge sulla cittadinanza e prossimo referendum.
Per stimolare la partecipazione, il Presidente ha inviato un formulario chiedendo ai Presidenti di Circolo e agli iscritti di proporre suggerimenti per integrare l’ordine del giorno del prossimo Consiglio.
Sulla legge sulla cittadinanza, Patrizia Mariotti ha condiviso esperienze personali, con interventi di Norbert Kreuzkamp e Fernando Grasso, che hanno portato esempi di episodi locali e discusso anche il tema del voto degli italiani all’estero, con riferimenti a possibili brogli elettorali.
I lavori hanno sono continuati con considerazioni sui rapporti tra il Movimento e i Servizi del Patronato, alla luce di riduzioni e cambiamenti organizzativi. Tra i temi discussi: calo del tesseramento, chiusura di alcune sedi di Patronato, fine dell’Enaip, aumento degli affitti per uffici ACLI, e necessità di riorganizzazione delle sedi.
Grasso e Macaluso hanno inoltre ricordato i festeggiamenti per il 70° dei Patti Bilaterali tra Italia e Germania, con eventi a Kaufbeuren e Monaco di Baviera, che hanno visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e il breve incontro con il Ministro degli Interni e il Console Generale Maffettone.
Le discussioni hanno toccato anche il tema delle riduzioni nelle diocesi, negli accorpamenti parrocchiali e nelle strutture del KAB, con interventi di tutti i presenti, tra cui Tabbì, Sortino, Mariotti e Macaluso. Grasso ha inoltre richiamato la sua partecipazione a una colonia estiva ACLI del 1954 a Riposto.
Nella seconda giornata, sono stati ripresi i temi già trattati, con approfondimenti sul numero minimo di iscritti per il riconoscimento da parte di Consolati e autorità locali, sull’importanza del diritto di voto per gli italiani all’estero, e sui contatti con i Comites in vista dei rinnovi.
Kreuzkamp ha proposto la creazione di una pubblicazione per ricordare gli Aclisti che hanno fatto la storia del Movimento, con un collegamento telematico previsto nei prossimi giorni.
In conclusione, il Presidente Tabbì ha distribuito i cartoncini per la stampa delle tessere del 2026, auspicando un maggiore coinvolgimento delle nuove generazioni e una presenza più attiva sui social. I partecipanti hanno concordato di promuovere contatti con il KAB, le Missioni, i Comites, le associazioni italiane e locali, i Consolati e l’Ambasciata.
L’incontro si è ufficialmente concluso con l’appuntamento al prossimo Consiglio Nazionale, previsto per il 28 marzo a Stoccarda.





























