Screenshot della petizione per salvare Cosmo

COSMO (WDR, Westdeutscher Rundfunk), l’unico programma radiofonico multilingue e interculturale del servizio pubblico tedesco, rischia la chiusura definitiva a partire dal 1° aprile 2027. 
La scorsa settimana il Consiglio di amministrazione del WDR, che produce il programma, ha deciso, a maggioranza risicata (25 su 21, uno si è astenuto), di chiudere il canale radiofonico COSMO.  Ciò significa che anche Cosmo Italiano, il podcast della redazione di lingua italiana, che tempo fa era Radio Colonia, non ci sarà più. 

C’è una petizione che nel frattempo ha raggiungo le 100.000 firme e che si può ancora firmare per esprimere solidarietà e tentare di fare pressione ai piano alti. Vedi link qui sotto.

https://innn.it/savecosmoradio

E c’è in corso una raccolta di firme (fino a domani, 9 giugno ore 12:00) di associazioni, istituzioni a sostegno di Cosmo che verranno consegnate con una lettera aperta a tutti i direttori e direttrici di ARD nel tentativo anche qui di fare pressione e far rivedere la decisione presa dal WDR. 
Più lunga è la lista, maggiore sarà il peso della richiesta.

La decisione lascia allibiti. Il WDR è l’ultimo baluardo dei programmi in lingua madre che da 65 anni hanno accompagnato e accolto molti connazionali in Germania.

Stupisce la miopia politica e culturale prorpio in un momento storico di crescente estremismo di destra di tagliare un servizio pubblico di informazione in madrelingua che accompagna persone con background migratorio; un servizio anche di intrattenimento con musica alternativa e non mainstream, espressione di un panorama musicale vivace e creativo. 

Screenshot della homepage del programma COSMO

Cosmo è la voce pubblica dell’informazione che oggi orienta in Germania i nuovi venuti: dall’Italia sono circa 25.000, uomini e donne, che ogni anno arrivano in Germania, non conoscono la lingua né il „sistema Germania“. I servizi informativi di Cosmo italiano sono una bussola e un salvagente in mare aperto. Una fonte autorevole di informazione garantita dal servizio pubblico, fondata sulla professionalità di giornaliste e giornalisti.

Oltre a essere uno strumento di informazione prezioso Cosmo e Cosmo Italiano sono anche un spazio in cui sentirsi a casa, nella propria lingua di origine. Un terzo della popolazione tedesca ha poi una storia di migrazione personale o familiare e le trasmissioni in lingua madre sono un modo per sentirsi a casa, fare comunità. Ciò ha a che fare con la dimensione emotiva. Lo sanno molto bene anche le comunità cattoliche quanto sia importante la madrelingua, la lingua delle origini che ha che fare con l‘ interculturalità. I programmi in lingua madre sostengono l‘integrazione non ne sono uno ostacolo all’integrazione.  

Ma il mandato di un servizio pubblico radio televisivo non è quello di servire con l’informazione e con la prossimità dei temi tutte le parti della società? Questa si chiama democrazia.

Nello statuto di Cosmo c‘è scritto che il mandato è l’integrazione, la convivenza. Questo è spirito democratico e di convivenza per il bene comune. 
Di questo spirito si vuole ora fare carta straccia? 

Quali formati sostituiranno Cosmo? I temi trattati da Cosmo e dai suoi podcast troveranno spazi nel palinsesto di altre emittenti del WDR? 

Che cosa faranno le giornaliste e giornalisti che collaborano con Cosmo? Quelli senza contratto di assunzione e che vivono di questo lavoro da anni, alcuni da decenni, avranno le stesse possibilità di lavoro presso altre redazioni, dove i loro stessi colleghi tedeschi faricano?

Mi sembra una storia già vissuta e sentita, come quando il Bayerischer Rundfunk chiuse Radio Monaco nel 2002 insieme alla redazione greca e serbo-bosniaco-croata. Ci fu una diaspora dei liberi collaboratori e collaboratrici. La creazione di un programma multiculturale in lingua tedesca non poteva assorbire le professionalità di tutte e tutti e, a dire il vero, il programma aveva un carattere folkloristico.  


Perdere Cosmo significa perdere programmi e podcast in madrelingua e con essi la pregnanza delle tematiche. A chi dovrebbero interessare temi sulle community turche, italiane, serbo croate, bosniache eccetera, trattati in lingua tedesca?

Ben venga questa lettera a tutti i direttori e a tutte le direttrici di ARD, probabilmente è ora necessario che una voce come quella di Cosmo sia sostenuta da tutto l’ente radio tgevesivico pubblucom. 
C’è da sperare che la lettera aperta trovi occhi attenti a leggerla e ad accogliere le richieste. 



Pubblichiamo la lettera dell‘ on. Simone Billi a sostegno di COSMO Italiano

Germania, Billi (Lega): Prosegua il prezioso lavoro di COSMO Italiano

Roma, 30/05/2026 – “Apprendo con forte preoccupazione la notizia che COSMO Italiano, unica offerta informativa in lingua italiana del servizio pubblico tedesco, rischia di essere chiusa nei prossimi mesi.

La comunità italiana in Germania conta oggi oltre 900.000 persone ed è in costante crescita. Per molti connazionali, soprattutto tra i più recenti arrivati, la redazioneitaliana del WDR rappresenta un punto di riferimento essenziale per comprendere la realtà tedesca attraverso un’informazione pubblica, autorevole e accessibile nella propria lingua.

Come già avveniva con Radio Colonia, COSMO Italiano svolge un’importante funzione di collegamento tra Italia e Germania, contribuendo all’integrazione dei nostri connazionali e al dialogo tra le due culture.

Per questo rivolgo un appello ai vertici del Westdeutscher Rundfunk affinché riconsiderino questa decisione e consentano a COSMO Italiano di proseguire il proprio prezioso lavoro al servizio della comunità italiana in Germania”

Lo comunica l’On. Simone Billi, presidente del Comitato sugli Italiani nel Mondo.


Öa lettera del Comites di Colonia:

Radio Colonia, prima, e COSMO Italiano, dopo, sono da sempre un luogo che ha promosso e che promuove il dialogo e la ricchezza del multiculturalismo. Radio Colonia è stata importantissima per il sostegno e l’aiuto all’integrazione dei nostri connazionali e dopo la trasformazione in COSMO Italiano ha continuato la sua attività di informazione e sostegno ai vecchi e nuovi arrivati.  Con i podcast in diverse lingue, COSMO è stata fino ad oggi un’emittente che ha rappresentato le tante persone e le tante comunità che vivono in Germania. Permettere ora la cancellazione di tutti questi podcast significherebbe cancellare un patrimonio di esperienze, conoscenze e inclusione costruito nel corso degli anni, riportando indietro di molto i progressi compiuti nella promozione della mobilità, del multilinguismo e del senso di comunità.

Proprio per questo è importante che ciascuno di noi faccia la propria parte e contribuisca a dare visibilità a questa mobilitazione in favore di COSMO. Solo attraverso un impegno collettivo sarà possibile far sentire la voce delle tante persone che riconoscono il valore di COSMO e del suo lavoro.

Grazie fin d’ora per il vostro sostegno e per il vostro impegno nella diffusione di questo appello.

Un caro saluto,

Simonetta Del Favero