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Benedetta inquietudine. Dall’inquietudine del cuore alla serenità della fede è il libro che ha scritto Matteo Laslau

Don Matteo è missionario dal 2020 della comunità cattolica italiana di Francoforte Centro e coordinatore delle missioni italiane della Germania centrale.
Di che cosa tratta il libro, a chi ha pensato scrivendo il testo, glielo abbiamo chiesto in questa intervista.

Il tuo 25° anniversario di ordinazione sacerdotale nel 2025 è stato l’impulso per scrivere questo libro?

Anzitutto desidero ringraziare te, Paola, e il Corriere d’Italia per l’opportunità di parlare di questo libro. Più che un impulso, è stato un tempo di discernimento. Il ministero sacerdotale, vissuto nel tempo, educa a riconoscere le domande profonde che abitano le persone. In questi anni ho incontrato situazioni molto diverse ma accomunate da una stessa ricerca, spesso implicita: il desiderio di senso, di verità, di pienezza.
Il libro nasce da questo ascolto e si colloca dentro una prospettiva ecclesiale: non come riflessione individuale, ma come partecipazione a quella missione che la Chiesa riceve da Cristo, cioè accompagnare l’uomo nel suo cammino verso Dio.

Copertina del libro

L’inquietudine come cifra dell’esistenza umana come si riconosce?

L’inquietudine è una dimensione costitutiva dell’uomo, perché l’uomo è aperto all’infinito. Non si tratta semplicemente di una condizione psicologica, ma di una realtà antropologica e spirituale. Essa emerge quando nessuna realtà finita riesce a colmare il desiderio del cuore umano. In questo senso resta sempre attuale l’intuizione di Agostino d’Ippona: il cuore dell’uomo è strutturalmente orientato a Dio. Per questo l’inquietudine non è solo segno di mancanza, ma anche di trascendenza: indica che l’uomo non si esaurisce in ciò che possiede o sperimenta, ma è chiamato a una relazione più grande.

A chi ti rivolgi con questo libro?

Il libro si rivolge a ogni persona che desidera dare ascolto alle proprie domande interiori. Non è destinato a un gruppo specifico, ma a chi è in ricerca: credenti, persone in cammino, persone che si interrogano o che vivono una distanza dalla fede. Dal punto di vista ecclesiale, potremmo dire che si rivolge a quell’“uomo contemporaneo” al quale la Chiesa è inviata, nella consapevolezza che l’annuncio del Vangelo non è rivolto a un’élite, ma a tutti. Ovviamente, il mio è un piccolo contributo. Non è certamente esaurivo in tutto. È piuttosto una condivisione.

Parli di “fede fai da te” e affermi che non c’è Cristo senza la Chiesa. Che cosa significa? La Chiesa come ospedale da campo, diceva papa Francesco. Chi è la Chiesa?

Oggi si diffonde una forma di religiosità individuale che tende a separare l’esperienza di fede dalla dimensione ecclesiale.
È importante riconoscere che il desiderio spirituale che emerge in queste forme è autentico. Tuttavia, dal punto di vista cristiano, la fede non è mai puramente privata.

Dire che non c’è Cristo senza la Chiesa significa riconoscere che Cristo si dona nella storia attraverso un corpo visibile, che è la Chiesa. La Chiesa non è una realtà accessoria, ma appartiene al mistero stesso di Cristo: è il suo Corpo, il luogo ordinario dell’annuncio della Parola e della celebrazione dei sacramenti.

Quando Papa Francesco parlava della Chiesa come “ospedale da campo”, richiamava una dimensione pastorale reale, ma questa immagine va compresa dentro una visione più ampia: la Chiesa è insieme mistero di comunione e strumento di salvezza. Non è una comunità di perfetti, ma il popolo di Dio in cammino.

La Chiesa è oggi, i cristiani sono oggi nel mondo secolarizzato una voce fra le altre, lo avevano detto insieme anche l’allora cardinale Ratzinger in dialogo con il filosofo recentemente scomparso Habermas, che tu citi nel tuo libro. Qual è allora l’opera dei cristiani nella società, come entrano nel dibattito su questioni di interesse generale insieme ad altri che la pensano diversamente?

Nel contesto attuale, segnato dal pluralismo, i cristiani partecipano al dibattito pubblico come una presenza tra le altre. Questo è stato messo in luce anche nel dialogo tra Joseph Ratzinger e Jürgen Habermas, dove emerge la necessità di un confronto tra fede e ragione all’interno dello spazio pubblico. Il compito dei cristiani non è esercitare un potere, ma offrire una testimonianza. Ciò avviene attraverso la proposta di una visione dell’uomo radicata nel Vangelo, ma espressa in modo argomentabile e condivisibile.
In questo senso, la presenza cristiana nella società non si configura come imposizione, ma come contributo al bene comune, nel rispetto della libertà e della dignità di ogni persona.

Don Matteo durante la lavanda dei piedi. Foto: ©Privat

La fede placa l’inquietudine oppure fa altro con essa?

La fede non elimina l’inquietudine nel senso di annullarla. Piuttosto, la illumina e la orienta. Senza la fede, l’inquietudine può diventare dispersione o chiusura. Con la fede, essa viene assunta dentro una relazione: diventa cammino verso Dio.
Potremmo dire che la fede compie l’inquietudine, non la sopprime.
Essa non riduce il desiderio umano, ma lo purifica e lo conduce al suo compimento, che è l’incontro con Dio. In questo senso, l’inquietudine non scompare, ma trova la sua verità: non è più una tensione senza direzione, ma una apertura verso una presenza che la sostiene.

In una frase, che cosa desideri lasciare a lettori e lettrici?

La Speranza! Che l’inquietudine del cuore non sia un ostacolo alla fede, ma possa diventarne l’inizio. Auguro che questo mio piccolissimo contributo serva affinché ognuno di noi sia se stesso nell’infinito amore di Dio.

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Matteo Laslau è stato vicario e parroco in Svizzera e Italia, dove è stato anche consulente per la pastorale dello sport presso il Centro Sportivo Italiano (CSI). Ha insegnato ecclesiologia e cristologia presso il seminario arcivescovile «Ss. Angeli Custodi» dell’arcidiocesi di Ravenna-Cervia e anche presso l’ISSR (Istituto superiore di scienze religiose) di Ravenna e la facoltà teologica dell’Emilia Romagna.
Si è laureato in teologia dogmatica presso la Pontificia università lateranense di Roma.

Il libro è acquistabile sulla piattaforma Amazon.