
Con 53 serate l’Arena Festival 2026 è la stagione lirica più lunga della storia areniana. In cartellone vi sono grandi Opere, ma anche concerti e balletto di altissima levatura internazionale
E com’è giusto che sia, anche la 103a Edizione dell’Arena Festival in corso fino al 12 settembre presenta delle grandi novità . Il fiore d’occhiello di quest’estate è, senza dubbio, la nuova produzione de La Traviata, Opera lirica in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave.
L’edizione di quest’anno è firmata dal regista scozzese Paul Curran, classe 1964 e già Direttore Artistico della Compagnia d’Opera e Balletto Nazionale Norvegese.
Per la prima volta nella storia dell’Anfiteatro veronese, le scenografie riproducono la Belle Époque parigina del leggendario Teatro di Cabaret Mouline Rouge. La riproduzione scenografica del celebre “Tempio” del Cabaret, firmata dallo spagnolo Juan Guillermo Nova, è stata realizzata pezzo per pezzo, dagli artigiani dei laboratori dell’Arena. La produzione dei costumi è stata affidata al bolognese Stefano Ciammitti, mentre le luci sono del veneziano Fabio Barettin e le coreografie dell’australiano Kyle Lang.
In cartellone primeggia anche la celebrazione del Centenario della “Prima” assoluta della Turandot del viareggino Giacomo Puccini. Non mancano poi i classici Kolossal: Aida di Verdi con due diversi allestimenti, quello moderno di cristallo del 53enne scenografo, coreografo, costumista e designer trentino Stefano Poda e l’iconica produzione monumentale del fiorentino Franco Zeffirelli, spentosi a Roma nel 2019 alla veneranda età di 96 anni.
Non mancano poi il Nabucco di Verdi, che narra il conflitto tra gli ebrei e il re babilonese Nabucodonosor e la Bohème di Puccini che letteralmente significa “abitante della Boemia” regione storico-geografica dell’attuale Repubblica Ceca, confinante con la Sassonia e la Baviera. L’Opera che più di tutte tocca però le corde del cuore è la suggestiva storia di Madame Butterfly che porta il pubblico verso colori brillanti e verso le antiche tradizioni del Giappone. Si tratta di un’Opera in tre atti del toscano Giacomo Puccini su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, dedicata alla Regina Elena all’epoca, sovrana consorte d’Italia dei Savoia per aver sposato Vittorio Emanuele III e icona della donna moderna, in grado di elargire alla società le proprie doti e le proprie virtù.
Spazio anche per 6 serate-evento. Oltre all’atteso appuntamento di Roberto Bolle and friend in un’unica imperdibile serata coprodotta con Artedanza il 21 luglio, il Balletto tornerà anche al Teatro Romano con l’acclamata produzione di “Zorba il greco” nella coreografia originale di Lorca Massine il 25 e 26 agosto.
Tra i programmi musicali più amati delle ultime stagioni, ritorna il grande organico sinfonico-corale dispiegato dai Carmina Burana di Orff al centro dell’Arena il 13 agosto con un nuovo eccezionale cast, che schiera Erin Morley, Mihai Damina e il contraltista Carlo Vistoli al suo esordio areniano, diretto dal Maestro James Conlou, anch’egli per la prima volta in Anfiteatro.
Infine due nuove serate-evento innovative: il concerto immersivo “Pagani Paradiso” che debutta in prima assoluto il 18 agosto e il 19 agosto e le Quattro Stagioni del veneziano Antonio Vivaldi con l’Orchestra di Fondazione Arena e arricchite da spettacolari proiezioni tridimensionali, firmate dal Balich Wonder Studio.
L’altra novità è l’anticipazione della 104a Edizione dell’anno prossimo con 52 serate: 11 giugno – 11 settembre 2027. Il fiore all’occhiello sarà caratterizzato dal grande ritorno del “Balletto” dopo ben 34 anni di assenza del palcoscenico areniano.
Da faro faranno: Romeo e Giulietta di Sergej Prokofiev, compositore, direttore d’orchestra e pianista russo, vissuto nel periodo sovietico 1891 – 1953, e poi la “Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven, manifesto musicale del trionfo della fratellanza sull’oscurità. In altre parole l’opera straordinaria del compositore tedesco (nato a Bonn il 17.12.1770 e deceduto a Vienna 26.03.1827) racconta il passaggio dal buio alla luce con l’Inno alla Gioia, una melodia che insegna l’importanza di essere tutti fratelli e di stare insieme in pace. Un inno che dovrebbe rimbombare nelle orecchie dei guerrafondai del nostro tempo.
Sia il calendario per gli eventi in corso fino al 12 settembre e sia per il calendario della stagione 2027 è possibile consultare il programma completo sulle pagine del Programma ufficiale dell’Arena Opera Festival. www.arenadiverona.it
È importante ricordare che la Fondazione Arena riserva una particolare attenzione ai diversamente abili: ciechi, sordi e persone con disabilità intellettive.
Anche quest’anno, infatti, viene proposto il progetto “Arena per tutti”. Si tratta di 26 serate accessibili a 19 percorsi multisensoriali che permettono al pubblico con disabilità sensoriali e cognitive di esplorare il backstage dietro le quinte: i costumi, le scenografie, le novità 2026, i laboratori dedicati al canto, musica e danza.
Guide d’eccezione sono: il personale del palcoscenico e le maestranze ovvero quelle stesse persone che contribuiscono alla realizzazione degli spettacoli nei minimi dettagli.
I percorsi si tengono in italiano, inglese e tedesco prima dell’inizio dell’Opera. Si tratta di:
- 13 serate dedicate all’esplorazione tattile di scenografie, costumi e attrezzi di scena;
- 6 serate per scoprire la tecnica vocale insieme agli artisti del coro della Fondazione Arena;
- e per Musica e Danza: laboratori guidati dai professori d’Orchestra ed esplorazione delle coreografie insieme ai ballerini.
Il progetto è nettamente in crescita. Nel 2025 sono state circa 4.000 le persone che ne hanno beneficiato, e quest’anno si avverte un sensibile aumento della richiesta.
Le date fissate per la stagione in corso sono in luglio 12-18-23, in agosto 1-6-9-14-20-23-27-30 ed infine in settembre 3-5 settembre.
Oltre ai percorsi multisensoriali sono disponibili “trailer”, accessibili (in italiano, tedesco e inglese) con sottotitoli, voce narrante e traduzione in lingua dei segni.
Per aggiornamenti, gli interessati possono consultare il sito www.arena.it

























