Nella foto da sx: Maurizio del Greco, Massimo Cipolletti - console generale a Colonia, Maurizio Giangreco e l'on. Simone Billi. Foto di ©Silvestro Parise

Letteratura, dialogo e identità al centro della prima edizione della manifestazione ideata da Book Verlag, che ha riunito autori, istituzioni e comunità italiana in Germania in una serata di incontro e condivisione

Nell’ultima domenica di aprile, l’associazione Mondo Aperto a Colonia ha ospitato la prima edizione del Book Festival 2026, evento dedicato alla promozione della cultura e della letteratura italiana tra gli italiani residenti all’estero. La manifestazione, organizzata da Book Verlag sotto la direzione di Maurizio Del Greco, ha rappresentato un momento significativo di incontro tra Italia e Germania attraverso la forza della parola scritta.

Autori provenienti sia dall’Italia sia dalla Germania hanno presentato le proprie opere in italiano, tedesco e inglese, offrendo racconti che hanno attraversato temi diversi: dallo sport ai viaggi, dalle tradizioni alla poesia, fino all’artigianato e all’identità culturale.

Tra i momenti centrali della serata, la consegna dei premi istituzionali. L’onorevole Simone Billi è stato premiato per il suo impegno costante a favore della comunità italiana in Germania e per il sostegno alle iniziative culturali rivolte agli italiani all’estero. Nel suo intervento ha sottolineato come la cultura rappresenti “il collante più forte per le nostre comunità”.

Un riconoscimento è stato conferito anche al Console Generale d’Italia a Colonia, Massimo Cipolletti, per la vicinanza istituzionale alla collettività italiana e per il sostegno alle attività culturali.

Il premio per l’ospitalità e la promozione culturale è stato assegnato a Luca Paglia per aver trasformato Mondo Aperto in uno spazio vivo di incontro e diffusione della cultura italiana. Il premio organizzazione è andato a Maurizio Del Greco, fondatore e ideatore di Book Verlag, per aver dato vita a un progetto capace di valorizzare la letteratura italiana all’estero e favorire il dialogo con il pubblico di lingua tedesca. Un riconoscimento speciale è stato attribuito anche a Patrizia Pili per il lavoro di traduzione italiano-tedesco e per l’attività di consulenza editoriale che ha reso possibile un reale scambio linguistico e culturale tra autori e lettori.

Ampio spazio è stato dedicato agli autori premiati. Franco Castaldo ha ricevuto il riconoscimento per Corallino il mio amore per la Turris, opera capace di trasformare la passione sportiva in racconto letterario e dialogo interculturale. Gennaro Castello è stato premiato per Avventure in camper, viaggio narrativo che racconta la libertà e la scoperta come esperienze universali.

Il premio è andato anche a Gaetano Fabozzo per l’edizione tedesca di VESUVIA: Jenseits von Gomorra, opera che propone al pubblico tedesco un’immagine dell’Italia lontana dagli stereotipi, valorizzandone cultura, tradizioni e artigianato. Il professor Pietro Chiariello è stato premiato per POETRY TELLS MY STORY, edizione inglese, portando sul palco una poesia intesa come linguaggio universale e personale, accompagnata dalla recitazione di versi autobiografici.

Riconoscimenti sono stati conferiti inoltre a Loredana Di Salvo per l’impegno letterario e la capacità di creare connessioni emotive attraverso la scrittura e a Giuseppe Tecce per il contributo alla valorizzazione della storia e delle tradizioni italiane in Germania. Il premio speciale Book Verlag per Moda e Letteratura è stato assegnato a Mario Del Gatto, esempio di dialogo tra arti diverse, dove stile, artigianato e parola scritta si incontrano.

Nel suo intervento conclusivo, Maurizio Del Greco ha sottolineato il significato dell’iniziativa e cioè di dare voce agli autori italiani all’estero e costruire ponti culturali con la Germania. „La letteratura unisce, supera i confini e racconta chi siamo. Oggi Mondo Aperto è stata davvero la casa di tutti gli italiani“, ha dichiarato.

Il prossimo appuntamento con il Premio Book Verlag è già fissato per domenica 8 novembre 2026, sempre a Colonia, per proseguire un percorso che mette la cultura al centro del dialogo europeo.