Il Consigliere del CGIE Giuseppe Scigliano, il Comites di Hannover ed il Consolato Generale d’Italia esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Lucia Bucchieri‑Liebscher, avvenuta ieri mattina.
La sua perdita lascia un vuoto incolmabile nella sua famiglia e in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di incontrarla.
Lucia è stata una presenza rara: leale senza condizioni, generosa senza misura, animata da un senso autentico di servizio verso la comunità italiana all’estero.
Ha dedicato tempo, energie e cuore alla tutela dei diritti degli italiani nel mondo, con quello spirito limpido e determinato che appartiene solo a chi crede davvero nel valore della collettività e della rappresentanza.
Oggi prevale il dolore, ma ancora più forte è la gratitudine.
A nome di tutti coloro che Lucia ha aiutato, sostenuto e rappresentato, esprimiamo un sentito grazie:
per la sua voce, per la sua tenacia, per la sua capacità di esserci sempre.
Il viaggio che ora intraprende è solo suo, ma il segno che lascia rimarrà con noi.
Fai buon viaggio, Lucia. Continueremo il cammino anche per te. Le istituzioni e la comunità italiana della Bassa Sassonia si stringono con affetto e vicinanza ai familiari e a quanti le hanno voluto bene.
Lucia Bucchieri-Liebscher
È nata nel 1938 a Vittoria (Ragusa). Dopo aver conseguito il diploma di maestra d’asilo, ha insegnato e diretto una scuola d’infanzia. Nel 1965, dopo il matrimonio con un cittadino tedesco che aveva conosciuto in Italia, si è trasferita ad Osnabrück in Germania dove si è ulteriormente qualificata professionalmente, frequentando corsi di Pedagogia Speciale.
È stata quindi assunta dalla città di Osnabrück, come assistente sociale per gli italiani e gli spagnoli ivi residenti. È stata eletta, per due legislature, nel Com.It.Es di Hannover dove ha ricoperto la carica di Vice Presidente. È stata socia inoltre della DIGOS di Osnabrück dove ha assunto la carica di Vice Presidente per un lungo periodo. Da molti anni è stata corrispondente Consolare. Ha svolto da sempre lavoro sociale, mirato a facilitare l’integrazione dei cittadini con passato migratorio, e ha partecipato all’organizzazione di eventi culturali. Ha ricevuto il Premio Com.It.Es di Hannover e, per il suo lavoro sociale e le attività svolte, ha ricevuto l’Onorificenza dell’ordine della stella d’Italia con il grado di Grande Ufficiale. Negli anni si è sempre prodigata per la sua famiglia e per la collettività italiana. Viveva a Georgsmarienhütte.


























