Basta guardarci intorno: uomini e donne; bambini, adolescenti ed adulti; mamme, padri, nonne e nonni… Tutti con la testa piegata sullo schermo, a spese di quanto accade intorno a loro e dei sentimenti e delle aspettative dei loro cari. È diventato più importante scattare foto e condividere i nostri momenti più belli, che viverli veramente e pienamente.

Ecco 10 punti per “disintossicarti” dalla tecnologia:

1. Prima di tutto, dovreste chiedervi: c’è qualcosa che voglio fare per rimediare a tutto ciò?

Ciascun individuo e famiglia dovrebbe riflettere su questo e prendere la propria decisione.

2. Per molti di noi, il primo passo è ammettere, umilmente, che c’è un problema.

Affermazioni, come “Sto troppo col telefono”, “A volte ho dato priorità al telefono piuttosto che alla famiglia”, e simili, possono aiutarvi a riflettere sulla realtà e ad essere onesti.

3. Stabilite le regole in anticipo.

Per esempio, quando vado alle lezioni di nuoto di mio figlio, ho come regola che userò il telefono solo per fargli una foto mentre è in acqua o per chiedere a mia moglie riguardo la cena. Nessuna eccezione. Regole come questa, anche se per un breve periodo di tempo, non solo vi liberano, ma vi aiutano anche a prendere maggiore consapevolezza delle priorità da stabilire nella vostra vita.

4. Dividete il tempo che dedicate alla tecnologia dai momenti in cui stare in famiglia.

Quale potrebbe essere un giusto equilibrio tra questi due aspetti per voi? Immaginate che una videocamera vi riprenda tutto il giorno ed osservi la vostra divisione, sareste orgogliosi di ciò che viene visto? C’è un obiettivo per cui vorreste lavorare?

5. Mettete al primo posto gli aspetti più importanti del vostro carattere.

Quali sono i punti di forza maggiori del vostro carattere? Quali valorizzate di più? Secondo quali volete vivere? Sapere questo può aiutarvi ad effettuare la divisione, di cui abbiamo parlato sopra, più giusta per voi e a stabilire le regole secondo le quali vivere.

6. Esaminate le vostre “cause”.

Spesso, ci rivolgiamo al telefono per una stimolazione o una curiosità veloce. Lo facciamo perché siamo annoiati, arrabbiati, nell’attesa ansiosa di una risposta o di un “mi piace”, perché siamo agitati ed abbiamo bisogno di una distrazione ed una miriade di altre ragioni. Possiamo spostare la nostra piena attenzione verso questi impulsi e sottili emozioni per capirli meglio e superarli.

7. Stabilite un digiuno dalla tecnologia.

Potete scegliere in giorno della settimana o un momento al giorno in cui non utilizzate i vostri strumenti tecnologici.

8. Adibite delle zone in cui non è ammessa la tecnologia.

Organizzate delle attività e dei luoghi, in cui è vietato l’uso del telefono (per esempio, a tavola, a letto, durante un appuntamento, ecc…).

9. Ottenete un comune accordo con gli altri membri della famiglia.

Siete tutti insieme in questo, quindi organizzate digiuni, zone libere dalla tecnologia ed altri principi guida che funzionano per la vostra famiglia. Incoraggiatevi e supportatevi l’un l’altro, in un modo gentile e senza giudicare.

10. Date priorità a delle abitudini che non richiedono l’uso della tecnologia (una pratica spirituale, una meditazione giornaliera, una camminata, una seduta di yoga).

In questo modo potrete avere la giusta consapevolezza per esaminare ciò che è davvero importante nella vostra vita, con i conseguenti benefici a livello mentale.

Cominciate a seguire questi piccoli suggerimenti… La vostra vita, privata e sociale, migliorerà notevolmente, così come il vostro benessere psicofisico.

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