È l’italiano Michele Nicoletti il nuovo presidente dell’assemblea del Consiglio d’Europa (PACE – Parliamentary Assembly of the Council of Europe), l’istituzione che promuove la libertà di espressione e dei media, la libertà di riunione, l’uguaglianza e la protezione delle minoranze.
31esimo presidente dell’assemblea, Nicoletti succede alla cipriota Stella Kyriakides. Dal 1949, anno di istituzione del Pace, è il secondo italiano eletto alla presidenza, mandato che dura un anno e che può essere rinnovato una sola volta. L’altro è stato – dal 1972 al 1975 – Giuseppe Vedovato.
Nel suo primo discorso da presidente, Nicoletti ha riaffermato l’importanza di rafforzare l’unità del Consiglio d’Europa “come unica istituzione europea che riunisce 47 Paesi intorno ai valori dei diritti umani, della democrazia, del ruolo della legge e del riconoscimento della sua Corte europea”.
“In questo tempo, caratterizzato da grandi e drammatiche sfide – dal terrorismo alle migrazioni, dalla povertà vecchia e nuova alla sfiducia nelle istituzioni rappresentative, dal riemergere del razzismo e della xenofobia alla disperata solitudine di così tante persone – dobbiamo offrire una risposta ai nazionalisti e alle tentazioni scioviniste per serrare le fila, riaffermando la necessità di pace e giustizia nel nostro continente per contrastare le pressioni centrifughe e i conflitti”.
L’assemblea, ha concluso Nicoletti, “non deve cessare di denunciare apertamente qualsiasi violazione dei diritti umani commessa in qualsiasi parte del nostro continente e da qualsiasi autorità. Non possono e non devono esserci zone libere. Tuttavia, questa difesa dei diritti umani sarà ancora più forte se riusciremo a combinarla con una sempre crescente unità tra i nostri popoli. Dobbiamo cercare instancabilmente di sottolineare ciò che ci unisce“.
Tra i primi a congratularsi con il neo-presidente il Ministro degli esteri Angelino Alfano, che su twitter sottolinea anche come l’elezione di Nicoletti sia anche “un’importante conferma dell’impegno di lunga data dell’Italia a sostegno dei diritti umani“.
Tentino, classe 1956, Nicoletti è professore di Filosofia Politica della facoltà di Lettere e Filosofia e della Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento; dal 2009 al 2013 è stato segretario provinciale del Pd. Eletto deputato nelle liste del Pd nella circoscrizione del Trentino Alto Adige Südtirol nel 2013, era già presidente della delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Pace) e capogruppo dei socialisti, verdi e democratici presso la stessa assemblea parlamentare di Strasburgo.

 

 

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