Ha festeggiato così Marco Pagano i suoi cinque anni di carriera in Germania. Ad attenderlo un bagno di folla e artisti che hanno aderito al suo invito da: Andrea Zeta, Tony Colombo, Frankie Capone, Gabriele Sugar, Mario Forte, Marika Cecere, a Paola Pezone, Ludo Brusco Mrhyde Bis, Rudy Brasiello e Mr. Hyde, Tony Gerardi. È con loro che il giovane promoter, martedì 2 ottobre nella discoteca Imperial di Mainz, ha condiviso le sue emozioni e spento le cinque candeline. L’evento è stato condotto da Rosaria Esposito e dallo stesso Marco Pagano.

Fin da subito è stato una degli organizzatori più amati, stimati e seguiti in Germania, raggiungendo così un importantissimo traguardo e facendo del suo stesso nome MP (Marco Pagano) Concerti Italiani, un marchio d’eccellenza. Un giovane che fin dall’inizio si è messo in gioco con la sua faccia e il suo stesso nome, trasformando tutti i suoi eventi in un palese successo. Con la sua umiltà e caparbietà, ha creato una rete familiare, dove sia gli artisti, sia i fans lo considerano uno di loro. Il Corriere d’Italia ha incontrato lui e i suoi ospiti e, tra emozioni, colpi di scena e grandi risate, sono riaffiorate le fasi indimenticabili del suo percorso organizzativo, intrapreso con miti come: Nino D’Angelo, Anna Tatangelo, Gigi Finizio, Rosario Miraggio, Gianni Celeste, Emiliana Cantone, Daniele Cardaci, Chiara Settembre etc., non tralasciando i presenti al suo evento del 2 ottobre.

Marco Pagano, la prima domanda sorge spontanea, quando e come è nata questa passione?

Premesso che la musica è nel mio DNA, il mio primo evento è nato attraverso una grande amicizia coltivata con Rosario Miraggio. Amo entrare nel bene e nella felicità dei fan che si fanno più di trecento chilometri per il loro artista. Questo è bellissimo ed è stato l’input per continuare ad organizzare tali eventi. Ciò mi ha portato a fare grandi passi e a legare anche con Gigi Finizio, realizzando un unico evento con entrambi, da li è stato un crescendo.

Lavorare con imponenti artisti non è una cosa ordinaria, specie per un giovane come te. Come sei riuscito a conquistare la loro attenzione e fiducia, esempio con Nino D’Angelo?

Angela, hai detto una bella frase “giovane” e aggiungo “coraggioso”. Amando la musica, ho tanti cantanti in testa. Mi sveglio sempre con l’idea di organizzare un concerto con loro. Ho impiegato due anni per organizzare un duplice concerto con il “Re di Napoli” Nino D’Angelo, a Mainz e a Stoccarda. Era il mio sogno. Fin da bambino portavo il “caschetto”, seguivo i suoi film e cantavo tutte le sue canzoni. Questo è stato possibile realizzarlo grazie anche al suo manager che tutt’oggi ci scriviamo e ci stimiamo.

Da quale Regione provieni e a chi devi questo tuo grande passione di organizzatore?

Sono originario di Torre Annunziata da parte di papà e di Catania per parte di mamma. Amo la Sicilia ma in particolar modo Napoli e, senza nulla togliere alla Sicilia, mi sento più napoletano. È indescrivibile e unico l’amore che provo per Napoli e per la sua musica. In quanto alla passione e a chi lo devo tocchi anche qui un tasto per me fondamentale, campassi cent’anni, ma lo devo al mio inseparabile staff che si presta sempre ad aiutarmi senza ma e se, come: Antonio Pagano, Angelo Marseglia, Davide Deiana, Dj Skizzo, Raffaele e Mick Fl (Michele Floridia) e Rosa Nocciolino. Se io riesco in tutto questo, è grazie a loro. Lo devo anche ai grandi miti che mi hanno dato fiducia in questi cinque anni e soprattutto lo devo al pubblico che mi segue. Sono gratificato perché fedelmente continua a regalarmi grandi emozioni e soddisfazioni venendo ai miei eventi. Lo dirò sempre… noi organizzatori senza di loro non saremmo mai nessuno! Sono riconoscente anche a tutti quelli che mi hanno sostenuto e continuano a farlo finanziariamente come sponsor. Ringrazio anche Pippo Cuore per la tecnica e il suo impegno come fonico e Deerock Daniele che, professionalmente, ha guidato l’intrattenimento musicale. Non voglio sembrare retorico, ha terminato Marco Pagano, ma ringrazio sempre di vero cuore la vostra presenza mediatica nei miei spettacoli e quella del Corriere d’Italia. Mi onora l’attenzione che mi dedicate anche attraverso i servizi televisivi di TelevideoItalia.de e che in collaborazione con la SDA FotoVideo Production trasmette questi eventi collettivi. È stato bello spegnere le mie cinque candeline con tutti voi.

Nel backstage abbiamo incontrato anche i suoi artisti che, con generosità, hanno espresso un pensiero. “Noi portiamo la napoletanità, un patrimonio dell’umanità…, ci dice Mario Forte, “…cantare fuori dall’Italia è un’emozione unica sentire il calore del pubblico in Germania. Stiamo lavorando su un disco nuovo in uscita a febbraio con undici inediti. Marco Pagano è un grande professionista, gli voglio bene, sono lusingato di fare parte ai suoi cinque anni di attività e glie ne auguro altri mille. “Ritrovarmi per la seconda volta in Germania e con un pubblico accogliente è un onore e una grande emozione…, ci dice l’emblema della bellezza italiana Marika Cecere, “…in suo onore presento due miei inediti, uno è italiano e amorevole, l’altro napolegno doc dal titolo Femmina. È un inno al rispetto non solo della donna o di chi interiormente si sente di esserlo ma di tutte le persone e della loro integrità. Fiera di lavorare per Marco Pagano, faccio tanti in bocca al lupo per la sua carriera”. “Grazie a Marika ho avuto l’opportunità di conoscere per la prima volta i miei connazionali residenti in Germania e festeggiare questo straordinario anniversario, è un onore…” ci confida l’altrettanta straordinaria voce canora Paola Pezone, “…a dicembre esce il mio primo album che raccoglie i miei inediti, è bello condividerli in questo evento grazie a Marco Pagano e a lui faccio i miei in bocca al lupo alla sua carriera. “Nel nostro piccolo stiamo portando la musica partenopea che ci rappresenta e avendo avuto il privilegio di duettare con grandi miti nella nostra città, stiamo sperimentando adesso la nostra musica in giro per l’Italia e nel mondo…, pongono l’accento, i Mr. Hyde, “…il tour in precedenza fatto in Germania ci ha lasciato dei bellissimi ricordi. Il pubblico è caloroso e affettuoso. È proprio vero che la musica viaggia e unisce le popolazioni a migliaia di chilometri di distanza. Marco è un grande e un meticoloso organizzatore, è il numero uno! Non tutti sanno che grazie a lui, in uno dei suoi furgoni vip, è nata una collaborazione e un pezzo fortissimo con Emiliana Cantone, precedentemente fatta con Maria Nazionale, pertanto oltre agli auguri ti diciamo grazie per il successo da mille e una notte che è arrivato”.

L’evento si è prolungato fino alle luci dell’alba e il resto del cast, in Hotel, non si è sottratto ai nostri microfoni, “è stata una bellissima serata piena di emozioni e sono contento di fare parte della famiglia MP di Marco Pagano, è un grande fratello…,” ci dice Andrea Zeta, “…è riuscito a riunirci con altrettanti nostri colleghi cantanti per i suoi cinque anni d’attività. Fa tanto per i nostri connazionali italiani in Germania e questo gli fa onore. Marco merita tanto, c’è una reciproca fiducia, ed è anche per questo che ho deciso di lavorare in esclusiva con lui in Germania. Sto preparando un nuovo lavoro discografico previsto in uscita a gennaio 2019, non vedo l’ora di presentarvelo. “È emozionante abbracciare i nostri connazionali, specie fuori dall’Italia…, ci dice il cantautore rapper Gabriele Zuccaro, in arte Sugar, “…la mia carriera musicale è iniziata con il singolo Paradiso Inferno utilizzato come soundtrack nella serie Amore Criminale prodotta dalla Rai, per poi continuare con il brano Fenice. Sto lavorando, tra una tournée e l’altra, a un nuovo progetto musicale che sarà presentato entro l’anno e sono grato a Marco Pagano sia per l’invito, sia per avermi dato l’opportunità di farmi conoscere in Germania. “Marco è un grande personaggio e ho potuto costatare che gli vogliono tanto bene in questo Paese e non solo per avere creato molteplici eventi ma anche tanti artisti…” aggiunge Frankie Capone, autore musicale, sempre in giro per il mondo e noto per avere lavorato con artisti come: Mario Biondi, Gigi Finizio, Andrea Zeta, etc., “…l’impatto con il pubblico è stato fantastico. Ascoltano la musica in modo passionale. Faccio i migliori auguri a Marco Pagano e al suo grandioso pubblico che mi ha accettato. ”Ho un legame affettivo con la Germania da ventisette anni ed essendo ospite in questo evento mi riempie d’orgoglio…” dichiara Tony Colombo, “…come amico voglio un gran bene a Marco Pagano e lo ringrazio per l’invito. Sto vivendo un periodo molto bello, fortunato e famoso della mia vita e mi rendo conto che tutto questo successo è grazie a tutti voi.

Il reportage televisivo è visibile al sito ufficiale di televideoitalia.net e sul corriereditalia.de

Lascia una risposta