Gli esercizi spirituali delle Missioni Cattoliche Italiane di Germania e Scandinavia, organizzati come ogni anno la prima settimana di quaresima, quest’anno si sono svolti presso la stupenda cornice dell’Abtei Münsterschwarzach in Baviera, in quello che è uno dei monasteri benedettini più importanti della Germania

Il monastero è composto da 115 monaci benedettini, di cui circa 80 a Münsterschwarzach e 35 in case dipendenti del monastero o lavoro missionario in tutto il mondo, oltre ad avere circa 300 dipendenti. La biblioteca dell’abbazia ha più di 300.000 volumi. Soprattutto nel campo della letteratura spirituale è ottimamente equipaggiato. Anselm Grün, è il monaco più famoso in quanto è l’autore di numerosi libri e guide spirituali. Nella sua Regola, il fondatore dell’Ordine – San Benedetto – prescrive che il più possibile delle necessità della vita sia gestito all’interno delle mura del monastero.

Pertanto, l’abbazia ha una serie di laboratori e fattorie dove i monaci producono ed hanno uno staff di impiegati non indifferente in quelli che sono appunto, laboratori di metallo con orafi specializzati, officina elettrica, reparto verniciatura, tipografia Benedetto Press, editoria, panetteria, macelleria, distilleria, prodotti del commercio equo solidale provenienti da tutto il mondo e l’azienda agricola con circa 118 ettari di cereali, mais, patate, barbabietola da zucchero. Una caratteristica particolare è che il monastero ha dei propri vigili del fuoco, che sono responsabili, insieme con i vigili del fuoco del distretto Schwarzacher, per una superficie di circa 21,11 chilometri quadrati ed una popolazione di circa 3600 individui che comprende anche un tratto autostradale.

Per i giovani tra i 18 ei 27 anni, c’è inoltre la possibilità di un anno sociale volontario (FSJ) nell’Abbazia di Münsterschwarzach. L’abbazia gestisce anche un liceo riconosciuto dallo stato, il Egbert-Gymnasium Münsterschwarzach, dove alcuni monaci sono impiegati come insegnanti e supervisori. Gode di grande popolarità questa scuola con più di 850 studenti provenienti da un vasto bacino di utenza ed ha vionto il Premio della Scuola tedesca nel 2010. L’abbazia di Münsterschwarzach, inoltre, è stata neutrale per la CO2 dal 2009 e ha ricevuto il German Solar Prize nella categoria “Associazioni e comunità locali o regionali come sponsor dei progetti per le energie rinnovabili”. Ecco quindi che la location scelta quest’anno è stata di un interesse non indifferente. Gli esercizi spirituali sono stati guidati da S.E. Rev.ma Mons Agostino Superbo Arcivescovo Metropolita Emerito dell’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsiconuovo.

Il tema scelto per l’occasione è stato “Sulle orme del discepolo amato” (Gv. 1, 36-39), in quello che è l’anno dedicato ai giovani e proprio in preparazione al Sinodo dei Vescovi dedicato appunto ai Giovani che si terrà il prossimo mese di Ottobre. Partendo proprio dal documento preparatorio: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, l’Arcivescovo Superbo ha tenuto le sue meditazioni a mo’ di Lectio Divina. Ovviamente è partito ringraziando per l’invito e ricordando che: “Con Esercizi spirituali si intende ogni modo di esaminare la coscienza, meditare, contemplare, pregare vocalmente e mentalmente e altre operazioni spirituali. Come, infatti, il camminare e il correre sono esercizi corporali, così si chiamano esercizi spirituali tutti i modi di disporre l’anima a liberarsi di tutti gli affetti disordinati e, una volta eliminati, a cercare e trovare la volontà divina nell’organizzazione della propria vita per la salvezza dell’anima”, come ricordava sant’Ignazio di Loyola nella sua prima osservazione introduttiva.

Le giornate pertanto sono state scandite da meditazione, riflessione e preghiera e soprattutto dal silenzio che ha caratterizzato il cammino che si è svolto durante queste giornate. Molto interessanti sono state anche le partecipazioni alle preghiere dei monaci e soprattutto la giornata di giovedì pomeriggio con l’incontro di due ore circa avuto insieme al Dom Anselm Grün, che ricordiamo è autore di numerosi scritti, ed infatti il Padre Anselm con piacere ha accettato di incontrarsi con i partecipanti agli esercizi e sia in tedesco che in italiano ha risposto alle diverse domande che gli sono state poste su vari temi di interesse attuale ma soprattutto spirituale, persona di una simpatia, saggezza ed affabilità fuori dal comune.

Al termine degli esercizi, che si sono conclusi con una bella celebrazione penitenziale preparata e guidata dal Delegato della Zona Nord delle MCI, con grande soddisfazione l’Arcivescovo Superbo ha ringraziato i presenti e soprattutto per l’attenzione ed il silenzio che è stato osservato e ringraziando il Signore per i “doni” vicendevoli che lo Spirito ha dato durante queste giornate, dandosi appuntamento per il prossimo anno presso la Exerzitienhaus – Franziskanisches Zentrum für Stille und Begegnung – in Hofheim am Taunus.

Lascia una risposta