Nella foto da sx: Andrea Di Stefano e Samuele Orazi

Nella suggestiva cornice del Musemum für Kunst- und Kulturgeschichte di Dortmund si sono tenuti il 5 aprile 2019 i festeggiamenti per il 70° anniversario dell’Associazione Italo-Tedesca di Dortmund (Deutsch-Italienische Gesellschaft). L’evento, patrocinato dal Consolato d’Italia a Dortmund, ha visto la partecipazione del Presidente dell’Auslandsgesellschaft Klaus Wegener, del Sindaco di Dortmund Ullrich Sierau e del Console d’Italia a Dortmund Franco Giordani, i quali hanno rivolto alla platea presente, circa 120 ospiti, i loro indirizzi di saluto.

Tutti hanno sottolineato quanto sia importante il rapporto tra la comunità italiana e il tessuto sociale locale, evidenziando che ormai il distacco tra essi è diventato, nella maggior parte dei casi, impercettibile.

Al di là di questo, e soprattutto dell’importanza di una delineata identità culturale nazionale, ci si è soffermati sulla significatività del concetto di Europa unita e di quanto sia fondamentale l’affermazione di una sempre più forte coscienza europea. La serata è stata presentata dalle attuali responsabili dell’associazione italo-tedesca, Stefania Bredereck e Angela Cesti, che, dopo aver rivolto parole di elogio allo storico ex presidente dell’associazione Hans Krüger, con orgoglio hanno chiamato a salire sul palco i due giovanissimi pianisti italiani, provenienti per l’occasione dal Conservatorio Musicale Luisa D’Annunzio di Pescara, Samuele Orazi e Andrea Di Stefano, rispettivamente di 17 e 21 anni.

I due giovani talenti, accompagnati dalla loro insegnante Cristina Bonaccini, si sono esibiti al pianoforte, cimentandosi in classici della musica classica italiana e tedesca. Con grande stupore degli ospiti, alla fine del concerto è salito sul palco il tenore tedesco Johannes Gross che, accompagnato al pianoforte da Andrea Di Stefano, ha eseguito il classico O’ sole mio in napoletano e tedesco.

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