Domenica 24 settembre a Francoforte si è conclusa la 67ma edizione della Fiera dell’Automobile, che ha visto la presenza di circa 810.000 visitatori contro gli 850.000 di due anni fa. Molti costruttori hanno deciso di non essere presenti alla fiera, come Volvo, Tesla, Ds, Nissan, Peugeot, Infiniti, Mitsubishi e lo stesso gruppo Fca (Fiat) era presente solo con i suoi due marchi di lusso, Ferrari e Maserati. La mancata partecipazione alla IAA dei marchi Fiat, Alfa-Romeo, Lancia e Jeep sembrerebbe dovuta anche a motivi “politici“, leggasi disputa tra il gruppo Fca e il Governo tedesco per lo scandalo dei motori diesel. Alla IAA sono stati comunque presentati in anteprima mondiale 224 nuovi modelli e 64 in anteprima europea. Un mondo quello dell’auto sempre più affascinante, come non mai, e innovativo. L’innovazione tecnologica inizia dai modelli elettrici per poi passare ai modelli convenzionali, dalle super-car da 1000PS fino alle auto senza pilota. L’IAA da sempre un punto importante di osservazione dell’auto, altamente innovativa e tecnologica, del futuro. Quale sarà lo sviluppo dell’auto elettrica? Quanto sarà “domani“ l’autonomia di questi modelli? Nuovi motori, convenzionali… elettrici… ibridi? I possibili modelli e variazioni che vedremo in un breve futuro circolare sulle nostre strade? La mancanza di un pilota, esso sostituito semplicemente da un computer? Sono tutte domande dove i costruttori stanno già dando le loro prime risposte concrete. Il guidare un’auto come divertimento, dove gli interni diventano super futuristici e super connessi con l’esterno. L’auto nell’aspetto di mobilità assoluta sia come mezzo di lavoro ma anche come divertimento. Da notare anche come i modelli convenzionali mostrano un interessante e positivo sviluppo, molti motori sono stati migliorati sia nei consumi che nell‘emissioni, forse lo scandalo del diesel ha insegnato qualcosa. Molto interessante era la sezione dedicata alla New Mobility World, che è come una fiera nella fiera, qui clienti e start-up sviluppano le idee del futuro. In questo spazio troviamo anche grandi „Player“ del mondo di internet e dell’elettronica come Google, Facebook, SAP, Sony, Siemens, Tom Tom, tutti interessati a cooperazioni con il mondo dell’auto. Mobilità, connessione, innovazione rappresentano insieme il futuro della nuova auto. Nel 1897 la prima Fiera dell’Automobile si svolse a Berlino e precisamente all’Hotel Bristol, furono esposti 8 modelli e parteciparono 4 costruttori, erano loro i “rappresentanti“ del futuro dell‘auto.

Il furore Ferrari, il Top del Made in Italy

Alla IAA è stata presentata in anteprima mondiale la nuova Ferrari GT – Coupè Cabriolet – Portofino, questa andrà a sostituire il modello California. La Ferrari Portofino nelle linee si differenzia sostanzialmente dal modello California. Con il nuovo design anche il peso è stato ridotto di circa 80 Kg. Sotto il cofano della Ferrari Portofino si nasconde il possente V8 turbo Ferrari da 441 kW/600 CV, quindi con un aumento di potenza di 29kW/40 CV rispetto a quello della California T. Tale risultato deriva dall’introduzione di nuovi componenti meccanici specifici e da una taratura dedicata dei software di gestione del propulsore che hanno reso ancora più caratteristico il suono del motore, soprattutto a tetto aperto. Grazie appunto ai 441kW/600 CV, la Ferrari Portofino è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi e raggiungere una velocità massima 320 km/h. I tecnici di Maranello hanno agito su diversi aspetti dell’efficienza del propulsore della nuova Ferrari Portofino. Sono infatti stati adottati nuovi pistoni e bielle, rinnovando il disegno dell’impianto di aspirazione e rivoluzionando la geometria di tutta la linea di scarico. Il nuovo collettore di scarico monofuso riduce le perdite di carico, elemento fondamentale nel dare al motore Ferrari la caratteristica prontezza di risposta con zero turbo lag. Tutto questo, abbinato al Variable Boost Management, che eroga la coppia in funzione del rapporto della marcia innestata, permette alla Ferrari Portofino di aumentare le accelerazioni in tutte le marce ottimizzando allo stesso tempo i consumi. Sulla Ferrari Portofino viene adottato, per la prima volta su questa tipologia di vettura, il differenziale posteriore elettronico di terza generazione (E-Diff3) integrato con il F1-Trac, che consente di migliorare sia il grip meccanico che il controllo della vettura al limite. Grazie all’introduzione dell’EPS (Electric Power Steering) per la prima volta su una Ferrari GT, dalla Casa del Cavallino comunicano che è stato possibile ridurre il rapporto dello sterzo del 7% per una risposta più diretta senza perdere in stabilità grazie all’integrazione con l’E-Diff3. Le sospensioni magnetoreologiche (SCM-E) della Ferrari Portofino dotate della tecnologia “dual-coil” riducono il rollio e, al contempo, migliorano l’assorbimento delle asperità stradali.

Smart Vision EQ Fortwo

L‘evoluzione della Smart non può che essere autonoma ed elettrica. La somiglianza con la Smart due posti di oggi è evidente, ma le differenze sia nel design sia nell’innovazione tecnologica sono impressionanti, soprattutto guardando l’abitacolo. La plancia è liscia, e l’assenza totale di funzioni convenzionali e di comandi come per esempio il volante ed i pedali fanno subito pensare che il tutto in futuro sarà facilmente gestibile tramite un’app.

BmW X7 iPerformance

La BMW X7 i sarà commercializzata nel 2018 e sicuramente dovrebbe rappresentare l’ammiraglia del gruppo di Monaco di Baviera nel segmento SUV. L’abitacolo lussuoso é a sei posti su tre file. Tale modello rappresenta la base avanzata per lo sviluppo della gamma ibrida plug-in iPerformance.

BmW i Vision Dynamics

Per ora è semplicemente una concept car, una berlina ma dal carattere sportivo, che rappresenta la base per lo sviluppo di un modello di serie della gamma elettrica “i“. La commercializzazione di un modello simile alla BmW I Vision dovrebbe arrivare intorno all’anno 2021. Il gruppo di Monaco di Baviera prevede nel 2025 di avere 25 nuovi prodotti, a batteria, in commercio, di questi 12 saranno completamente elettrici appunto come la i Vision Dynamics.

Mercedes EQ A

Stilisticamente una delle più interessanti novità presentate quest’anno alla IAA. Il gruppo di Stoccarda prevede per questo modello già la commercializzazione nell’anno 2020. Un motore elettrico per asse, con una potenza di 272 CV con un’autonomia di circa 400km. Tuttavia questo modello silenzioso e ecologico andrà a costare intorno ai 40.000 Euro

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