Quante volte siete passati con l’automobile su una buca, sorta all’improvviso nell’asfalto dopo una giornata di pioggia o di neve? Probabilmente spesso. E altrettante volte vi sarete chiesti chi paga in casi di danni alla propria vettura. Durante l’inverno, nel quale la neve, il ghiaccio e la pioggia sono all’ordine del giorno, si possono formare numerose buche sulle strade.

Sicurezza e diritto stradale

Come tutti sanno, le cattive condizioni della strada hanno una grande importanza come fattore determinante della sicurezza. Oltre ai danni alle sospensioni delle auto, una buca improvvisa sulla strada può causare incidenti gravissimi. Ma a chi bisogna rivolgersi per i danni? Non poche sentenze hanno individuato in passato la responsabilità della cattiva manutenzione delle strade ai comuni o, comunque, alle amministrazioni regionali.

Già in una sentenza del 1998, il tribunale di Halle aveva attribuito all’amministrazione la responsabilità civile. Cos’era successo? Il conducente, percorrendo un’autostrada, a causa dell’impatto con una profonda e larga buca presente sulla sede stradale, priva di segnalazione, subì un cedimento meccanico del mezzo, tale da fargli perdere aderenza sull’asfalto, e finì contro il cordolo in cemento vicino alla carreggiata, riportando danni alla parte meccanica ed alla carrozzeria della stessa auto. Il tribunale – oltre a dare la colpa all’amministrazione – ha anche chiarito, che la mancanza di fondi sufficienti alla manutenzione delle strade non può giustificare il fattore di rischio per la sicurezza dei cittadini.

Responsabilità dell’amministrazione

Se una strada viene mantenuta aperta alla circolazione senza alcun intervento di ripristino sulle buche, l’amministrazione ha la piena responsabilità sulle eventuali conseguenze. Ma attenzione: se da una parte è vero, come ha deciso anche la Corte d’Appello di Saarbrücken in un altro caso nel 2009, che una segnalazione della buca o dei danni all’asfalto da parte dell’amministrazione non è sufficiente, ma che servono piuttosto controlli frequenti del tratto autostradale, dall’altra parte non di rado i tribunali individuano un concorso di colpa del conducente, nel caso in cui costui è a conoscenza delle condizioni stradali.

Concorso di colpa

Chi, infatti, fa ogni giorno lo stesso tragitto, ad esempio per andare a lavorare, dovrebbe conoscere anche le condizioni dell’asfalto ed è tenuto a fare più attenzione. In questi casi i giudici non di rado decidono di attribuire solo una parte della colpa alle amministrazioni. Il resto del danno lo deve pagare il padrone dell’automobile di tasca propria, almeno che non abbia un’assicurazione casco che copre anche questo tipo di rischio.

Lascia una risposta