Foto di Rolando Pettinari

Nel Saarland nasce una piattaforma editoriale indipendente che punta a valorizzare le storie degli italiani in Germania, offrendo nuove opportunità di pubblicazione a chi resta ai margini dell’editoria tradizionale

Pubblicare un libro non è mai stato semplice. Lo sanno bene gli autori esordienti che si confrontano con un mercato editoriale sempre più selettivo, orientato da logiche commerciali e da un’offerta sempre più ampia. Tra manoscritti respinti, richieste di modifiche sostanziali ai testi e costi spesso elevati per chi sceglie percorsi alternativi, trovare uno spazio per la propria voce può diventare una sfida complessa.

È proprio da questa esigenza che nasce Tracce.de, una nuova iniziativa editoriale online che si propone di offrire opportunità di pubblicazione ad autori italiani in Germania e, più in generale, a chi desidera raccontare storie, esperienze e riflessioni che difficilmente troverebbero spazio nei tradizionali circuiti editoriali.

Il progetto prende forma nel Saarland, regione tedesca situata nel cuore dell’Europa e storicamente caratterizzata dall’incontro tra lingue e culture diverse. Una posizione geografica e culturale che ben si presta alla missione dichiarata della casa editrice: favorire il dialogo tra esperienze, identità e percorsi di vita che attraversano confini nazionali e linguistici.

Come si legge nella presentazione del sito, Tracce è «aperta a temi, idee e collaborazioni oltre i confini regionali e nazionali» con l’obiettivo di «far dialogare le voci tra di loro – tra lingue, paesi ed esperienze».

Alla base dell’iniziativa vi è la convinzione che le nuove tecnologie e le piattaforme di pubblicazione digitale possano offrire oggi strumenti efficaci per realizzare progetti editoriali indipendenti, mantenendo al tempo stesso elevati standard qualitativi. Grazie alla stampa on demand e alla distribuzione online, infatti, è possibile contenere i costi e raggiungere lettori interessati anche a pubblicazioni di nicchia, legate a specifici territori, comunità o percorsi culturali.

Particolare attenzione è rivolta alla comunità italiana in Germania, una presenza storica che continua a rappresentare una componente importante del tessuto sociale e culturale del Paese. Attraverso libri, saggi e racconti, Tracce intende dare spazio a temi come l’identità, l’emigrazione, le radici, il viaggio e il rapporto tra le diverse generazioni di italiani all’estero.

L’iniziativa è promossa da Rolando Pettinari, figura da molti anni impegnata nel Saarland sui temi dell’integrazione e dell’identità culturale degli italiani in Germania, con un’attenzione particolare rivolta alle nuove generazioni.

Tra i primi progetti pubblicati figura Ohlio. Diario (quasi) storico di un’estate in Germania, considerato una sorta di manifesto dell’approccio editoriale di Tracce. Il volume racconta il viaggio di due ragazze italiane – una delle quali nata e cresciuta in Germania – alla scoperta delle tracce lasciate dagli italiani nel Saarland dall’epoca romana fino ai giorni nostri. Un percorso che intreccia storia, memoria, luoghi e incontri, ma che diventa anche una riflessione sul significato dell’appartenenza culturale per chi vive quotidianamente tra due lingue e due realtà nazionali.

Il libro è disponibile sia in italiano sia in tedesco, in formato cartaceo ed elettronico attraverso Amazon. È inoltre prevista a breve la distribuzione tramite Tolino, la principale piattaforma tedesca per gli e-book collegata alle maggiori catene librarie del Paese.

Con Tracce.de prende così forma un nuovo spazio editoriale indipendente che guarda al mondo degli italiani in Germania e alle loro storie, nella convinzione che la cultura e la narrazione possano ancora rappresentare strumenti preziosi per comprendere il presente e costruire ponti tra comunità diverse.