Nella foto: Luigi Moscato - Foto di ©Angela Saieva, CdI

Intervista a Luigi Moscato

È uscito il libro “Pagine colorate d’amore e i casi della vita” la raccolta di bellissime, affascinanti e coinvolgenti storie del poeta Naif Luigi Moscato, scrittore romantico e soggettista cinematografico.

La sua nuova opera in sintesi è un intreccio di amori, sorprese e intrighi. Il tutto contornato da colpi di scena e dove anche il destino gioca un importante ruolo della vita reale. Con una notevole semplificazione concettuale, modestia tecnica ed esecutiva, Luigi Moscato, nato nella terra di grandi nomi come Sciascia, Pirandello, Tomasi Di Lampedusa, da più di mezzo secolo racconta in forma poetica e magica la realtà sociale. Quella più umile e quotidiana e che in qualche modo ci circonda e rispecchia. Ricca di sfaccettature, qualsiasi trama scritta dalle sue mani, inevitabilmente prende subito forma poetica. Raggiunto nella sua dimora in toscana, il poeta italo-siculo ci dedica umilmente il suo prezioso tempo.

Luigi Moscato, come nasce questa sua nuova composizione?
Dall’interesse per il prossimo. Quando si arriva alla mia età, si guarda la vita in modo amorevole, si ama in un modo più maturo, si desidera il bene degli altri. Su FB ad esempio mi scrissero: darei volentieri qualche anno della mia vita, pur di avere un abbraccio da mio padre che abita in cielo. Risposi che i nostri cari lo fanno di notte nei nostri sogni. In un’altra occasione, un’altra con lo stesso desiderio commentò: sarà vero? Fu così che nacque la prima parte del libro “Un Angelo per Natale”.

Come le sue opere letterarie, tra il reale e l’immaginario, riescono ad attraversare epoche e luoghi infiniti con tanta semplicità?
Ringrazio Dio che mi ha fatto nascere povero. Tra le cattive, ho incontrato tante persone buone che mi sono rimaste nel cuore. Da loro ho appreso molto. Ho girato mezzo mondo facendo mille mestieri e ho acquisito tanta esperienza di vita vissuta tanto che, in una mia opera, sono stato considerato da esperti come “un vissuto pari a 280 anni”.

Nei suoi racconti, lascia sempre l’impronta indelebile di memorie e ricordi di un intero vissuto esistenziale, o c’è dell’altro?
Da orfano ho dovuto confrontarmi con la dura legge della vita. I miei scritti non sono mai fini a se stessi, se mai consigli, premonizioni, avvertimenti e magari stare attenti nel fidarsi.

“Pagine colorate d’amore e i casi della vita” arricchirà la sua Collana Sinfony, dove si evidenziano sceneggiati e fiction televisive non indifferenti. Anche questa sua nuova opera è un messaggio mirato a produttori, attori e registi?
Lo ritengo meritevole poiché, quello che leggi, è realmente accaduta con una banalità da non credersi. Ovviamente condita e colorata da quel tocco magico che è l’amore.

Qual’è a suo avviso il segreto di una buona lettura e perché leggere proprio il suo libro?
Diversamente, perché non leggerlo? Tutti i miei libri sono scritti con tanto amore, tanto da prenderne il sapore della lettura. È ideale per le persone che cercano serenità, cose buone che lasciano amore, speranza, gioie per gli altri, il vero volto sereno della vita e dove s’intuisce che il bene ripaga sempre e il male mai.

Quando è nato realmente l’amore per le cose semplici e umanistiche come: il comporre delle storie, dei versi o delle poesie?
Forse non dovrei dirtelo, o forse non mi crederà nessuno ma io per natura sono un sognatore, un narratore. Sono un autodidatta. Da bambino, vedevo un mondo colorato, bello e con tanto amore dentro. Ho sempre amato le persone che si vogliono bene. Quando c’era la raccolta delle mandorle la sera, uomini e donne, si sedevano attorno ad un grande tavolo a separare le bucce dalle mandorle. Si lavorava oltre la mezzanotte e per non addormentarsi, c’era un raccontatore che li teneva svegli. Ecco, io ero uno di questi. Raccontavo delle cose inventate lì per lì, divenute poi opere che compongono la mia Collana, testi scolastici e tanto altro. In breve, lo sento come un dono di Dio!

La vita da una parte, parlando di guerre e lavoro, le ha tolto l’infanzia e con essa l’istruzione scolastica. Dall’altra, da uomo maturo, le ha restituito le sue ambizioni e gli studi. Si sente realizzato o ha ancora qualche altro sogno nel cassetto?
Cara Angela, dovrei ritenermi molto soddisfatto, ma tutta via spero che il buon Dio mi dia ancora del tempo, per dire tutto quello che mi urge ancora dentro.

Il 2020 ha portato scompiglio, morte e distruzione in Europa e nel mondo. Come ha vissuto questa fase del Covid-19 e il lockdown ma soprattutto, qual’è il suo pensiero verso i più deboli e per chi non ce l’ha fatta.
Forse potrei dire di averla vissuta in prima persona sulla mia pelle, nel senso, a cinque anni ho preso la malaria e allora non avevamo penicillina, cortisone e altro e si moriva come ora. Mi ricordo che ero cadaverico, dato per morto, ma il buon Dio forse aveva in serbo bene altro per me e quindi questa fase l’ho subita per la seconda volta. Provo molto dispiacere per tutti quelli che, purtroppo, non ce l’hanno fatta.
Saluto di cuore tutti i connazionali in Germania. Auguro loro che scoprano sempre di più, fino a capire quanto è bella la vita, operosa e che il loro fine non sia solo sopravvivere ma sentirsi ricchi dentro una famiglia, affettuosa e con tanto amore. Per fortuna hanno un giornale che li segue e sai bene che sto parlando del pregiatissimo Corriere d’Italia, una vera ricchezza per i connazionali. Un giornale serio, maturo, pacato e intelligente. Leggere è importante, perché la cultura vuol dire sapere, capire i veri valori della vita e sentirsi sempre più maturi. Non per ultimo cara Angela faccio un grande augurio anche al tuo pregiatissimo portale televisivo TelevideoItalia.de, che lo definisco “il porta bandiera italiana”. Ti lascio con un affettuoso triplo abbraccio ma permettimi di portarti sempre nel mio cuore.

A leggere questo ultimo capolavoro, ci si accorge della sua inimitabile ispirazione poetica, del suo slancio artistico, della sua aggraziante pronuncia naif. Più che per i suoi versi, Luigi Moscato è passato alla storia per la sua eccentricità, la sua genuinità, l’esuberanza, la passione, l’amore, la gentilezza, la grazia e per la fantasia con cui scrive. Niente male per un bambino che a soli nove anni, si è trovato costretto a rinunciare alla sua infanzia e all’istruzione scolastica per crudeltà della guerra e a portare il pane a casa, con uno stipendio annuo fatto di trenta chili di farina e cinque litri d’olio. Il tempo però è stato riconoscente, gli ha restituito da grande parte dei suoi sogni e ambizioni, conseguendo anche diversi diplomi. Presente, con testi poetici in molte antologie, di fatto adesso è un pluripremiato. Tra i tanti citiamo il Premio Internazionale con “Medaglia doro” all’Accademia del Fiorino di Prato, premio “Anfora d’oro” all’Accademia del Marzocco di Firenze, “Fiaccola d’argento” a Valdarno di sotto per racconti sportivi per lettura scolastica, “Targa d’argento” al Club terzo millennio di Roma. “Pagine colorate d’amore e i casi della vita” è un altro gioiello di successi letterari e commerciali in aggiunta alla preziosa Collana Sinfony, formata da più di trenta volumi d’inestimabile valore cinematografico. Tra i tanti ricordiamo “Babbo Natale mi regali un papà?”, “Uno strano caso per la dottoressa Giò” (le tre serie del noto sceneggiato televisivo giallo-rosa, di cui due girati negli USA), “Il signore del castello”, “L’uomo che venne dal Sud”, “Quella valle del Paradiso” che ottiene il Premio speciale al concorso letterario di Viareggio, per lettura scolastica.

La poesia è creazione ed espressione della natura viva. Di questi tempi, la tecnologia ha preso il sopravvento su tutto e su tutti. Se c’è ancora chi con una penna va a fondo nei temi e nei sentimenti di ciascuno di noi e ti fa sognare attraverso una poesia, storie vere o immaginarie che siano, non c’è da meravigliarsi ma di prestare attenzione. Fermarsi un istante e prendere in mano un libro dunque, non è solo una forma di rispetto per chi scrive ma anche un proprio bisogno di arricchimento culturale. Il reportage televisivo realizzato in collaborazione con la SDA FotoVideo Production è visibile al sito ufficiale di televideoitalia.de e corriereditalia.de

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